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Ladispoli, Sagra del Carciofo. Frappa: “Opportunità per celebrare le tradizioni, la storia e l’identità culturale della nostra Città”

“Era il 2 aprile 1950, una domenica, era la prima edizione della “Mostra e Sagra del Carciofo”, concepita con lo scopo promozionale di far conoscere il territorio, aprendo la stagione balneare, motore di sviluppo del luogo”

Ladispoli, Sagra del Carciofo. Frappa: “Opportunità per celebrare le tradizioni, la storia e l’identità culturale della nostra Città” –

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Ladispoli, Sagra del Carciofo. Frappa: “Opportunità per celebrare le tradizioni, la storia e l’identità culturale della nostra Città”

Care concittadine, cari concittadini, anche quest’anno torna l’appuntamento più significativo per la città di Ladispoli, la Sagra del Carciofo, giunta alla sua 71ᵃ edizione.

Un evento impossibile da quantificare per importanza, divenuto nel tempo elemento centrale della vita culturale e turistica della città, sintetizzato nell’elemento più prezioso prodotto dalla propria terra agricola, il Carciofo Romanesco.

Era il 2 aprile 1950, una domenica, era la prima edizione della “Mostra e Sagra del Carciofo”, concepita con lo scopo promozionale di far conoscere il territorio, aprendo la stagione balneare, motore di sviluppo del luogo.

Da allora questa manifestazione “mano nella mano” ha accompagnato l’evoluzione del comprensorio: insieme hanno compiuto gli stessi passi e raggiunto i medesimi traguardi, all’interno di una vigorosa scalata partita dal basso come entità rurali, la cui vetta ha portato poi la città e la sua principale fiera espositiva ad entrare di diritto nel novero delle grandi realtà sociali del nostro tempo.

Riconosciuta prima come “fiera regionale” e poi “fiera nazionale”, la rassegna enogastronomica è divenuta oggi una delle più importanti attrattive presenti, iniziando a guardare dalla sponda del Mar Tirreno.

Le edizioni sono 71, se si considera lo stop causato dalla pandemia di Covid-19 dal 2020 al 2022, mentre 74 sono gli anni trascorsi dalla prima edizione, globalmente più di sette decenni.

È importante soffermarsi per un attimo su questi dati di base, perché se è vero che “è dalla storia che si comprende meglio ciò che noi siamo”, per capire la realtà attuale dell’evento la ragione sta proprio nel passato, in quel preciso trascorso, fatto di gesta semplici e inserito in un contesto estremamente difficile ma carico di speranza come quello della ricostruzione post Seconda Guerra Mondiale.

Con il trascorrere degli anni e il susseguirsi delle edizioni, Ladispoli e la Sagra del Carciofo dapprima “bambini” sono divenuti “adulti” ed hanno acquisito, con l’esperienza raccolta nel tempo, quella maturazione tale da averle rese gradi nella struttura e nella configurazione.

Ladispoli, Sagra del Carciofo. Frappa: “Opportunità per celebrare le tradizioni, la storia e l’identità culturale della nostra Città”

La particolarità dell’importanza di questo annuale avvenimento sta forse proprio nel fatto di aver colto in pieno il tratto più significativo della storia di questa città, quello coincidente “proprio” con la fase di sviluppo iniziata prima lentamente dal secondo dopoguerra e proseguita poi a tutt’oggi, con una accelerazione sempre maggiore a partire dalla metà degli anni settanta, compiuto cioè il processo di Autonomia Comunale, definito legislativamente il 6 maggio 1970.
Come ogni anno anche in questa occasione saranno molti, tantissimi, i visitatori provenienti da ogni dove, curiosi di scoprire e di conoscere l’organizzazione dell’evento e passare qualche ora spensieratamente per le vie della rassegna.

Torniamo nuovamente a respirare, per questa settantunesima volta, il clima di festa e degustare il carciofo romanesco preparato nei più svariati modi!
La Sagra del Carciofo è storia, presente e futuro di Ladispoli; la manifestazione contribuisce dal suo canto a far crescere il tessuto culturale e turistico del territorio e a portare in alto il nome della città, ideata come Stazione Balneare dal Principe Ladislao Odescalchi e dall’Ingegner Vittorio Cantoni 136 anni fa, al prossimo 30 maggio 2024.

Margherita Frappa

Assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Ladispoli

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