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Il Presidente del Vespa Club di Cerveteri: “Organizzeremo un raduno nazionale il 25 e il 26 maggio”

Il Presidente del Vespa Club di Cerveteri – di Giovanni Zucconi

Abbiamo già intervistato Nicolò Benfatti, il Presidente del Vespa Club di Cerveteri, qualche mese fa. Quando ci ha raccontato di un gruppo di appassionati, con un forte senso di comunità. Dove, sono le parole del Presidente: “…La Vespa è un pretesto. Il resto è lo stare insieme. È la comunità. È lo scherzare, il prendersi in giro. E una cosa importante è che non ci devono essere differenze tra di noi.”.

Ci ha raccontato di un Club con un numero di soci molto elevato rispetto alle dimensioni del nostro Comune. Un numero addirittura paragonabile con quello del Vespa Club di Roma. Quindi un bell’esempio di successo, in una città che non ne può vantare poi così tanti.

Lo abbiamo incontrato di nuovo per parlare di un evento che ci aveva già anticipato, ma con poche informazioni allora disponibili: il Raduno Nazionale di Vespa a Cerveteri. Le date definitive per l’evento sono il 25 e il 26 maggio.

Di seguito l’intervista che Nicolò Benfatti ci ha gentilmente concesso

Nell’ultima intervista ci aveva anticipato che, a maggio, ci sarebbe stato a Cerveteri un raduno nazionale di Vespa. Ci può dare qualche informazione in più su questo evento?

“Il raduno si svolgerà il 25 e il 26 maggio prossimo. Sinteticamente possiamo dire che sabato 25 staremo tutti a Piazza Santa Maria, dove accoglieremo i partecipanti. Daremo loro un pacco gara, che contiene dei gadget di Cerveteri. Poi insieme ai Rioni, organizzeremo un tour nella città. La sera ceneremo alla Boccetta, e poi chiuderemo con un’uscita a Ladispoli. Domenica 26, ci incontreremo di nuovo la mattina in Piazza Santa Maria, e faremo colazione nei bar di Piazza Aldo Moro. Poi andremo a visitare la Necropoli e il castello di Ceri. Ne approfitto per ringraziare Marina Morelli, la Castellana, che ci ha consentito di visitare gratuitamente il castello. Per pranzo ci fermeremo a mangiare a Ceri.”

La cena alla Boccetta, dove la farete?

“Proprio sul Belvedere. Mangeremo sui tavoli disposti fuori, sul Belvedere.”

Immagino che vi aiuteranno i ragazzi del Rione Boccetta

“Ho avuto con loro un rapporto molto positivo. In loro ho trovato delle persone disposte a collaborare per raggiungere un obiettivo, e per organizzare insieme qualcosa di bello. Abbiamo anche avuto subito la disponibilità del Centro Anziani per collaborare all’evento, e per farci utilizzare la loro struttura.”

A questo evento, e in particolare alla cena, possono partecipare solo gli iscritti al Vespa Club?

“Per la partecipazione in Vespa, possono partecipare solo gli iscritti al Vespa Club di Cerveteri, e i soci dei Vespa Club Italia che hanno prenotato la partecipazione. Pe quanto riguarda il resto dei cittadini, tutti potranno partecipare all’evento. E tutti potranno venire alla cena dei Rioni. Quindi è una festa aperta a tutti.”

Devono prenotarsi?

“No. È una classica sagra. Niente di diverso. I soci dei Vespa Club avranno in più solo la parte riservata dei tavoli che verranno posizionati sul Belvedere. Non volevamo privare i cittadini di godere di questa festa. Chiunque l’avrebbe organizzata come una festa privata. Ma non era questo il nostro scopo. Per questo abbiamo detto ai Rioni di organizzarsi, perché l’afflusso di gente sarà sicuramente superiore ai 150 partecipanti.”

Cosa troveranno i cittadini che vorranno partecipare all’evento?

“Troveranno anche da mangiare. I Rioni si organizzeranno con i panini con la salsiccia. Che naturalmente si dovranno pagare. È un classico momento di raduno conviviale di persone. Che ha come tema la Vespa.”

Si aspetta quindi 150 partecipanti. Sono tanti o pochi?

“In realtà sono pochi. Ma ho preferito così per limitare i costi dell’organizzazione. Che sono alti. Consideri che solo l’ingresso al Museo e alla Necropoli ci costa 10 euro. Speravamo in uno sconto, ma non hanno voluto considerare il nostro raduno come un evento culturale.”

Quali sono le condizioni per iscriversi all’evento?

“Innanzitutto, le Vespe devono essere originali, e i conducenti devono essere maggiorenni. Inoltre, i partecipanti dovranno avere una tessera assicurativa.”

Dopo la visita al castello di Ceri e il pranzo, avete organizzato qualcos’altro domenica 26?

“L’evento finisce a Ceri. Con un pranzo anche abbastanza anticipato. Per permettere ai partecipanti esterni di ritornare in un orario consono a casa. Ci sono persone che vengono dalla Puglia o dai dintorni di Milano.”

Il Presidente del Vespa Club di Cerveteri: “Organizzeremo un raduno nazionale il 25 e il 26 maggio”
Il Presidente del Vespa Club di Cerveteri Nicolo’ Benfatti

A parte i Rioni che mi sembrano stiano collaborando alla grande per organizzare al meglio l’evento, avete avuto un’adeguata collaborazione anche dall’Amministrazione comunale?

“All’inizio ho avuto purtroppo delle difficoltà, perché avevamo un referente del Comune che non aveva fatto nulla. Poi, dopo aver parlato con la Sindaca Gubetti, abbiamo ottenuto un altro referente, e adesso le cose stanno andando bene. Abbiamo il patrocinio gratuito da parte del Comune, e l’occupazione del suolo pubblico. Adesso, insieme alla Polizia locale, stiamo redigendo il piano di sicurezza.”

Dall’ultima volta che ci siamo sentiti, come sono andate le iscrizioni al Vespa Club di Cerveteri?

“Ogni giorno il nostro club mi sorprende. Un Comune come il nostro, di logica, dovrebbe avere un numero di iscritti come quelli che ha Civitavecchia o Santa Marinella. Cioè, 30 o 40 iscritti. Invece viaggiamo nell’ordine dei 200 iscritti. Consideri che Roma ne ha 400.

Può darmi una ragione di questo successo? È anche un po’ merito del Presidente?

“Non so se ho dei meriti per tutto questo. Sicuramente una cosa importante è che io faccio il Presidente semplicemente per hobby, e non come lavoro. Come fanno tanti altri. Che lo fanno soprattutto per comprare e vendere. A me non piacciono queste cose. Ma il successo del nostro club dipende anche dal nostro modo di essere. La mentalità paesana un po’ aiuta. Perché è sicuramente restrittiva da certi punti di vista, però è molto conviviale. Si è creato tra di noi un forte legame. Abbiamo costituito una vera e propria comunità. Che è molto più difficile creare, per esempio, in un ambiente come Roma. Che è molto più dispersivo.”

Ha nuovi progetti per il futuro?

“Un mio sogno è quello di organizzare un’Audax a Cerveteri. Che è un raduno che deve essere strutturato su 100, 150 Km. Si dovrebbe svolgere sulle strade del nostro Comune. Come quelle che portano al Sasso, a Pian della Carlotta o a I Terzi, per esempio. Si dovrebbe svolgere in una sola giornata. Prevedendo di installare solo delle frecce di riferimento. Senza ulteriori indicazioni che possano aiutare nell’orientamento. Ci saranno dei punti di controllo, dove bisognerà necessariamente passare. E dove saranno installate anche delle fotocellule, perché saranno previste anche delle prove.”

Il Presidente del Vespa Club di Cerveteri: “Organizzeremo un raduno nazionale il 25 e il 26 maggio”
Il Presidente del Vespa Club di Cerveteri: “Organizzeremo un raduno nazionale il 25 e il 26 maggio”

Trasformerà questo sogno in realtà?

“Non lo so. Già nell’organizzare il raduno nazionale ho trovato forti difficoltà. Io ci metto tutto l’impegno che serve, che è tanto. Ma non trovo mai quel botta e risposta che mi piacerebbe ricevere quando organizzo le cose. È sempre tutto troppo lento nelle risposte. Ti trovi davanti sempre troppi paletti. lo, come le ho detto prima, faccio tutto questo per passatempo. Per hobby. Non lo faccio per lavoro. E tolgo tempo alla mia famiglia e al mio lavoro per organizzare questi eventi. Quando continui a trovare degli ostacoli, invece che delle semplificazioni, ti viene da domandarti “ma chi me lo fa a fare”. Tanto noi comunque organizziamo, per i soci, almeno un evento al mese.”

Quindi non riorganizzerà il raduno nazionale il prossimo anno?

“Essendo consapevole di tutte le difficoltà che si incontrano, non solo burocratiche, non ne sono così sicuro. Non abbiamo avuto neanche un piccolo contributo economico. Ma più di questo avremmo bisogno di una maggiore collaborazione, e di risposte più pronte.”

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