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Tamponi a prezzi calmierati, Magnani: “Cerveteri esclusa”

Presentata un’interrogazione: “Il nostro comune è uno dei pochi non presenti nell’elenco governativo delle città che hanno aderito al protocollo”

Tamponi a prezzi calmierati, Magnani: “Cerveteri esclusa” –

Il consigliere comunale di Cerveteri Alessandro Magnani è diretto: la città è esclusa dal protocollo d’intesa sui tamponi a prezzi agevolati.

“Nel nostro comune non è possibile fare alcun test, perché non abbiamo Farmacie disponibili al servizio”, dichiara.

“Il 5 Agosto 2021 la Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicava sul proprio sito un avviso, informando che con Federfarma, A.S.SO.FARM e Farmacie Unite si è arrivati alla sigla di un protocollo d’intesa per i test antigenici rapidi in farmacia, validi per il Green Pass”

L’accordo prevede che presso le farmacie aderenti il prezzo del test per i giovani compresi tra i 12 e i 18 anni sarà solo di 8 euro, mentre per gli over 18 sarà al massimo di 15 euro.

Però a Cerveteri nessuna farmacia sembra essere rientrata nel protocollo d’intesa.

Citando il Tuel, Magnani punta il dito contro Pascucci: “Spetta al Sindaco la competenza ad adottare ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale”.

“Ed altresì il sindaco coordina e riorganizza gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché gli orari di apertura degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.

È il decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105, all’art. 3 e 4, che oggi consente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verde COVID-19, l’accesso ai servizi ed a numerose attività.

Siamo consapevoli che purtroppo il nostro comune è uno dei pochi non presenti nell’elenco governativo delle città che hanno aderito al protocollo fino al 30 settembre 2021.

Elenco nel quale figurano invece Civitavecchia, Manziana, Bracciano, Ladispoli, Santa Severa, per citarne alcune vicine a noi, dove la somministrazione dei test antigenici rapidi in farmacia può avvenire direttamente da parte dei farmacisti ovvero da parte di personale sanitario abilitato (infermiere, biologo) all’uopo individuato dal titolare o direttore tecnico della farmacia stessa.

Abbiamo chiesto quindi con un’interrogazione alla nostra amministrazione, che non perde occasione di investire molte energie e soldi pubblici su eventi utili a fare da spot mediatico, il motivo per cui nelle farmacie di Cerveteri ad oggi non è possibile effettuare alcun tipo di test antigenico, costringendo così il cittadino a recarsi nei comuni limitrofi, gravando sulle liste di attesa degli stessi. Liste che ad oggi hanno un tempo stimato di anche 4 gg per ricevere appuntamento.

Un tempo che mette nettamente in ginocchio un cittadino che ha urgenza o bisogno ciclicamente di accedere ai test.

Chiediamo ulteriormente se Cerveteri può considerarsi da ora pronta per i prossimi mesi ad allinearsi ai comuni vicini. Nel caso non lo fosse, quando pensa che potrà esserlo?

Intanto il cittadino ancora una volta sulle cose importanti viene lasciato solo e senza mezzi, mentre poi dal palco di un evento estivo spacciato per Eco-friendly, della cui gratuità tanto ci si vanta ma per realizzare il quale Cerveteri contribuisce per buona parte, ci si permette anche di fare la morale”.

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