fbpx
 
 
Città

Scuola, parte l’anno scolastico: cosa troveranno gli studenti?

Agresti: “Abbiamo preparato le aule e siamo pronti ad affrontare green pass e rischio Dad”

Scuola, parte l’anno scolastico: cosa troveranno gli studenti? –

Intervistato quest’oggi da Fabio Bellucci, il preside Riccardo Agresti ha chiarito ampiamente come sono state organizzate le strutture scolastiche di Cerveteri e Ladispoli che dirige.

“Grazie all’aiuto di docenti e personale, abbiamo allestito le aule a costo zero, segnando percorsi e garantendo la possibilità di mantenere la distanza tra gli studenti”, ha detto Agresti.

È dunque tutto pronto per accogliere gli studenti lunedì 13 settembre, anche se a Ladispoli la disponibilità della mensa non sarà immediata.

“Ci vorranno alcuni giorni – spiega Agresti – e il Comune non ci ha fatto sapere ufficialmente quando sarà disponibile, anche se in via ufficiosa si parla del 20 settembre”.

L’accesso alla scuola

Agresti spiega che la questione “green pass” non lo preoccupa: “Effettuare i controlli è una cosa semplice, tramite la app”, dice.

“Come preside ho la responsabilità della salute degli studenti: i genitori che non avranno il green pass non potranno entrare a scuola e se ne dovranno fare una ragione”, spiega.

Le classi, comunque, non potranno entrare tutte insieme: “L’ingresso sarà scaglionato a due o tre classi per volta”.

“Per quanto riguarda il personale docente – aggiunge –, il Ministero ha oggi inviato una comunicazione che saranno loro a fornirci una lista di chi non potrà accedere alla scuola perché risultato positivo”.

Scuola e No-Vax

“Un professore no-vax è un ossimoro”, dice Agresti: “Per fare l’insegnante serve empatia, cioè la capacità di immedesimarsi nelle persone, altrimenti non si può insegnare”.

È dunque certo che nelle file degli insegnanti non ci siano persone contrarie alla vaccinazione.

Anzi, Agresti dice che nel corpo docenti sono presenti persone anche con gravi patologie che stanno affrontando il loro ruolo con eroica dedizione al dovere.

Per quanto riguarda il personale Ata per il Preside la soluzione è ovvia: rischiano di dover rimanere a casa e dopo cinque giorni rischiano il licenziamento.

Rischio Dad

Agresti conferma le parole del Ministro Bianchi: “Ci siamo organizzati anche nel caso dovessimo di nuovo ricorrere alla didattica a distanza”.

Non è una scelta auspicabile per il preside, ma se la Regione Lazio dovesse essere declassata a gialla o rossa, la scuola è pronta ad attivare nuovamente la Dad.

Progetto Pedibus

Sull’argomento Agresti è chiaro: “Si potrebbe allestire anche a Ladispoli comìè stato fatto già a Cerveteri, ma serve un coordinamento e una disponibilità del Comune”.

Un rapporto con l’ente territoriale che per il Preside semplicemente non c’è: “Fiovo Bitti è una luce isolata. È l’unico che si da tantissimo da fare”.

Post correlati
CittàCronacaNotizie

Cerveteri, si perdono in zona Cascatelle. Recuperati dai Vigili del fuoco e dagli uomini della Protezione Civile

CittàCronacaNotizie

Cerveteri, donna cade e si fa male durante una escursione. Interviene eliambulanza

CittàNotizie

Cerveteri, martedì 24 maggio sospensione idrica

CittàCronaca

Civitavecchia, crolla l'intonaco della scuola primaria di via XVI settembre

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.