Segnali di sciagura. di Angelo Alfani –
di Angelo Alfani

È diffuso sapere che gli etruschi avessero doti particolari per predire il futuro.
Raccontano anche che quelli che erano nati ed istruiti in quest’arte su,dopo il vecchio campo sportivo, fossero dei veri fenomeni.
Si ipotizza anche che l’aruspice personale di Giulio Cesare, l’etrusco Spurinna, colui che avrebbe predetto al dittatore romano la tragica morte alle idi di marzo, fosse nato su verso la Palma.
L’arte aruspicina si basava sulla interpretazione di particolari segnali che venivano “ letti” esaminando chirurgicamente le viscere di animali vicini agli umani, osservando il volo degli uccelli e probabilmente su altri segnali che evidenziavano cattive nuove per la Comunità.
Da profano in un paese in cui abbondano archeologi e politici dalla visione chiara sul futuro, da “intellettuali” che nella maggior parte dei casi si adeguano a chi comanda, ritengo che il dirupare di antiche mura, messe in piedi da almeno duecento anni ,con quadroni lavorati da mastri scalpellini la cui presenza ha che preceduto di secoli la nascita del Salvatore , possano ritenersi segnali evidenti, premonitori, antesignani di sciagure ben più gravi.
Per non parlare poi della via della Necropoli, a mio parere il più romantico tratto di strada dopo l’Appia Antica, mandata kappao’ grazie all’incuria ed allo spregio delle diverse Autorità.
Faccio appello ai miei compaesani a porre attenzione qualora vedessero passeggiare per le stradine che portano alla città di Agylla personaggi vestiti in modo anomalo: potrebbero essere aruspici cervetrani ai quali chiedere consigli.
Per ulteriore suggerimento informo quei pochi che hanno ancora a cuore il bene ereditato, che gli aruspici indossano un mantello frangiato, un alto cappello conico e tengono in mano un particolare bastone con l’estremità a spirale chiamato lituo.










