Importante scoperta sulle coste del litorale laziale. Nella mattinata di ieri, grazie al monitoraggio aereo attivato dal network regionale, sono state individuate le tracce di una deposizione di tartaruga marina sulla spiaggia di Palo Laziale, nel comune di Ladispoli, all’interno della zona dell’Oasi naturalistica. Si tratta del secondo nido della stagione registrato nel Lazio.
I ricercatori di TartaLazio si sono immediatamente recati sul posto per avviare le ricerche. L’individuazione della camera di deposizione si è rivelata complessa, ma gli esperti sono riusciti a trovarla mettendo in sicurezza l’area.
Il trasferimento a Castelporziano per tutelare la schiusa
Nonostante la scoperta, la spiaggia di Palo Laziale non presentava caratteristiche adeguate a garantire il regolare sviluppo degli embrioni. Per questo motivo, per salvaguardare la nidiata, le uova sono state trasferite d’urgenza presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano.
All’interno della Tenuta è attiva da anni un’area di incubazione naturale sicura, un vero e proprio nido artificiale (hatchery) che ha già permesso in passato di portare a termine con successo numerose schiuse, proteggendo i piccoli esemplari dai rischi legati all’erosione costiera o al passaggio di bagnanti e predatori.
Al termine delle operazioni, TartaLazio ha voluto ringraziare tutti i volontari che hanno partecipato attivamente alla messa in sicurezza del nido e hanno prestato assistenza durante le delicate fasi di recupero e trasferimento.










