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Santa Marinella, rivoluzione nel settore urbanistico





La delibera introduce importanti disposizioni che riguardano il cambio di destinazione d’uso degli edifici

Santa Marinella, rivoluzione nel settore urbanistico –

Novità nel settore urbanistico a Santa Marinella. Ad annunciarlo è stato l’assessore all’urbanistica Roberta Gaetani.

“Durante il consiglio comunale del primo agosto – dice l’assessore all’urbanistica del Comune di Santa Marinella Roberta Gaetani – è stata approvata all’unanimità la delibera che recepisce ed applica l’articolo 4 della legge regionale 7 del 2017”.

“Si tratta di una variante al piano regolatore generale del Comune di Santa Marinella che, in quanto tale, dovrà essere assentita dagli organi urbanistici regionali ed introduce importanti disposizioni che riguardano il cambio di destinazione d’uso degli edifici”.

“Grande è stato l’impegno degli uffici sotto la guida attenta e professionale del dirigente Claudio Gentili che ha saputo dare un’impronta significativa al grande lavoro che in poco tempo è stato realizzato nell’interesse di tutta la cittadinanza”.

“E’ fondamentale sottolineare come si intreccino virtuosamente le facilitazioni di carattere urbanistico con le agevolazioni di tipo fiscale e finanziario. La scelta dei tempi ed il rispetto delle scadenze temporali è fondamentale per massimizzare il risultato e ricavare benessere per tutti”.

Soddisfatto anche il Sindaco Pietro Tidei. “Avevo annunciato che a breve avrei portato in Consiglio Comunale una nuova delibera ancora una volta riguardante il tema della rigenerazione urbana, dopo poco più di un mese, l’impegno è stato quindi mantenuto”.

“Sono soddisfatto della celerità e del consenso che le nostre proposte incontrano trasversalmente in tutto il Consiglio Comunale”.

“Saranno consentiti interventi di ristrutturazione edilizia, compresa la demolizione e la ricostruzione, di singoli edifici aventi una superficie lorda complessiva fino ad un massimo di diecimila metri quadrati con mutamento di destinazione d’uso tra le categorie funzionali individuate dal testo unico sull’edilizia, nelle zone individuate come insediamenti urbani storici dal P.T.P.R. le disposizioni si applicheranno in maniera diretta fino ad una superficie utile di mq 200,00; oltre i 200,00 mq il cambio di destinazione di uso dovrà essere sottoposto al consenso della giunta comunale”.