Visite guidate, laboratori didattici e attività dedicate alla vita quotidiana dell’epoca romana: una giornata alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale del territorio.
Santa Marinella, la storia dell’antica Roma rivive con “Castrum Novum Revivit” –
Un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta delle radici storiche e culturali di Santa Marinella. Sabato 10 ottobre, dalle ore 10 alle 17, l’area archeologica di Castrum Novum, in via Volterra, ha ospitato una nuova edizione di “Castrum Novum Revivit”, iniziativa dedicata alla valorizzazione della storia antica e alla riscoperta delle testimonianze archeologiche presenti sul territorio.

L’appuntamento, annunciato dal Comune di Santa Marinella, ha proposto un percorso di conoscenza e approfondimento capace di avvicinare cittadini, famiglie e appassionati al mondo dell’antica Roma, attraverso esperienze pensate per rendere la storia accessibile e coinvolgente.
Al centro del programma, le visite guidate all’area archeologica, occasione per conoscere più da vicino le testimonianze dell’antico insediamento romano e comprendere il valore di un patrimonio che rappresenta una parte significativa dell’identità storica del litorale.
Accanto ai percorsi di visita, spazio agli stand didattici e alle attività dedicate alla vita quotidiana dell’epoca romana, con l’obiettivo di raccontare usanze, tradizioni e aspetti della società antica attraverso un approccio divulgativo rivolto a tutte le generazioni.
“Castrum Novum Revivit” si inserisce idealmente in un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale locale, ricordando quanto l’archeologia possa rappresentare non soltanto uno strumento di conoscenza del passato, ma anche un’opportunità di crescita culturale e di promozione del territorio.

Iniziative di questo genere contribuiscono infatti a rafforzare il legame tra la comunità e la propria storia, trasformando i luoghi della memoria in spazi di incontro, partecipazione e scoperta.
L’ingresso gratuito ha rappresentato un ulteriore elemento di apertura verso il pubblico, nel segno di una cultura accessibile e condivisa.
Un appuntamento che ha posto al centro un messaggio importante: conoscere e tutelare le testimonianze del passato significa anche custodire l’identità del territorio e trasmetterne il valore alle nuove generazioni.









