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Sanremo, Fulminacci canta “Santa Marinella”





Sanremo, Fulminacci canta “Santa Marinella”

Un po’ di Santa Marinella al festival di Sanremo. Il giovane cantautore Fulminacci ha portato sul palco dell’Ariston una canzone dal titolo “Santa Marinella”.

Parlando di “Santa Marinella” l’autore ha detto di voler raccontare un città come Roma che lo accudisce come se fosse un bambino. Di seguito il testo e il video della esibizione sanremese.

“Oggi sai è uno di quei giorni che
Se mi vuoi lasciami stare
E non c’è nessuno nei dintorni che
Dentro me ci sappia guardare
E Roma, che è una città di mare
Mi ha aperto la bocca e mi ha fatto fumare
Tanto non c’è più niente di cui innamorarsi per sempre
Per cui valga la pena restare. Quindi stanotte abbracciami alle spalle
Fammi addrizzare i peli sulla pelle
Prendiamoci una scusa sotto casa
E poi portiamocela su. Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo? Non cercarmi mai però incontriamoci
Prima o poi senza volerlo
Al reparto dei superalcolici
Che ci fai? Scaldo l’inverno. La mia città è un presepe in mezzo alle montagne
Bianche ed ostinate come vecchie cagne
Davvero io non posso più tornare solamente a salutare
A sincerarmi che nessuno piange. Ti prego di raccogliermi la testa
Come se fosse l’ultima che resta Io me ne sono accorto a Santa Marinella
Io e te siamo un pianeta e una stella
Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non volare via
Na, na, naVoglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?

Non volare viaFonte: LyricFind