Orsomando ribatte a D’Annunzio: “Cerveteri ostaggio di “interessi particolari”? Il PD faccia i nomi” –

“Il Segretario del PD scuote la maggioranza, ma la città non può restare a guardare. Caro Segretario, le Sue recenti ammissioni pesano come macigni su 40 mila cittadini e certificano una crisi che va ben oltre il dato tecnico del bilancio. Lei parla di un’amministrazione che da tre anni vive chiusa nelle ‘segrete stanze’ a litigare, dove il ‘potere contrattuale’ del singolo sembra prevalere sul bene comune. Addirittura, la stampa evoca l’ombra di ‘ricatti politici’ e interessi personali che terrebbero in scacco il Consiglio. Se è vero, come Lei afferma, che c’è chi antepone l’interesse del singolo a quello della collettività, la trasparenza non può essere rimandata a dopo la caduta della Giunta. I cittadini hanno il diritto di sapere ora chi sta bloccando Cerveteri. Confidando nella Sua onestà intellettuale, Le chiediamo di portare la verità fuori dalle stanze chiuse. La legalità e la trasparenza non sono merce di scambio politico, ma il presupposto minimo per governare.”
Così il consigliere comunale di Cerveteri Salvatore Orsomando dal proprio profilo Facebook, riprendendo l’intervista rilasciata a Baraondanews dal Segretario del PD Cerveteri Fabio D’Annunzio.









