Missione umanitaria della “Global Sumud Flotilla”, la consigliera Chegia lancia un appello al sindaco Piendibene –

Un appello al Sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, per un gesto di solidarietà e supporto alla causa palestinese. La consigliera comunale di Santa Marinella, Maura Chegia, ha inviato una lettera al primo cittadino, chiedendo che Civitavecchia, in quanto principale città portuale del litorale, si unisca alla missione umanitaria della “Global Sumud Flotilla”. La prima missione, che partirà da Genova il 31 agosto, è diretta a Gaza per portare aiuti essenziali alla popolazione civile.
“Sentendo nostra la questione del genocidio a Gaza e non riuscendo a rimanere ferma e impassibile – spiega Chegia – ho scritto al Sindaco Piendibene per invitarlo, in qualità di cittadino di una delle principali città portuali italiane, a prendere a cuore l’iniziativa umanitaria della Global Sumud Flotilla che partirà da Genova il 31 agosto, e ho chiesto di organizzare o richiedere una tappa. Se non dovessimo essere in tempo per organizzare una tappa di raccolta beni, anche solo un sostegno da terra, dal porto, quando le navi passeranno all’altezza di Civitavecchia, sarebbe un gesto di grande umanità, e siamo pronti a organizzare una raccolta di beni da destinare alla missione se il sindaco darà il suo consenso.”
La Flotilla non è un singolo evento, ma un’iniziativa che si articola in due missioni distinte. La prima, a cui si riferisce l’appello della consigliera, salperà il 31 agosto da Barcellona e Genova, mentre una seconda partirà il 4 settembre da Tunisi e dalla Sicilia. Queste imbarcazioni, con a bordo un equipaggio eterogeneo composto da attivisti, medici e giornalisti, navigheranno in acque internazionali con un obiettivo comune: portare un messaggio di giustizia e libertà a Gaza e fornire aiuti concreti alla popolazione.
L’iniziativa della consigliera Chegia sottolinea il ruolo del porto di Civitavecchia non solo come snodo commerciale, ma anche come luogo capace di esprimere solidarietà internazionale. Proprio in virtù di questo, anche il Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia è tra i destinatari dell’appello. L’invito è ora quindi nelle loro mani, chiamati a valutare la possibilità di un gesto di vicinanza e umanità in risposta all’appello.









