ROMA – Una mattinata di estrema emergenza quella che sta vivendo la Capitale e la sua provincia. Dalle ore 8:00 di oggi, i Vigili del Fuoco hanno già effettuato oltre 150 interventi per far fronte ai danni causati dalle forti precipitazioni e dalle violente raffiche di vento che hanno colpito l’intera area metropolitana.
La mappa dei disagi: alberi sradicati e strade chiuse Le immagini che giungono dai vari quartieri descrivono una situazione critica. Come mostrano gli scatti dei soccorritori, la furia del vento ha letteralmente sradicato alberi di alto fusto, che in alcuni casi sono piombati sulle auto in sosta, distruggendole. La Sala Operativa di Roma è sommersa da segnalazioni: oltre agli alberi caduti, si registrano numerosi allagamenti, danni d’acqua ad abitazioni e attività commerciali, oltre a insegne, rami e pali della luce pericolanti che mettono a rischio la sicurezza stradale.
Esonda l’Aniene: quartieri sott’acqua Il punto di massima criticità riguarda il fiume Aniene, esondato all’altezza di Ponte Mammolo. Il fango e l’acqua hanno invaso le carreggiate e le aree limitrofe. Molte zone della città risultano attualmente allagate, con pesanti ripercussioni sulla viabilità. Tra le aree più colpite si segnalano:
- Colli Aniene e Tiburtina;
- Cassia Bis e Castel di Leva;
- Laurentina, Ardeatina e Collatina.
Emergenza in Provincia: frane ad Ardea Non va meglio in provincia, dove il maltempo ha picchiato duro sul litorale e nell’entroterra. Ad Ardea, in particolare, la situazione è monitorata costantemente a causa di diversi allagamenti e smottamenti che hanno interessato il territorio, rendendo necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza delle strade e dei versanti franosi.
I Vigili del Fuoco rimangono impegnati sul campo con tutti i mezzi a disposizione per rispondere alle centinaia di richieste ancora in attesa. Si raccomanda ai cittadini la massima prudenza e di limitare gli spostamenti nelle zone più colpite.











