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Maraini e Cazzullo incantano Ladispoli: Chiara e Francesco al centro di un dialogo senza tempo





Parrocchia di Santa Maria del Rosario gremita per l’incontro tra letteratura, spiritualità e impegno civile con due grandi protagonisti della cultura italiana

Maraini e Cazzullo incantano Ladispoli: Chiara e Francesco al centro di un dialogo senza tempo –

di Marco Di Marzio

Ladispoli ha vissuto una serata culturale di grande intensità, capace di intrecciare letteratura, spiritualità e riflessione civile. Sabato 20 dicembre, alle ore 19, la Parrocchia di Santa Maria del Rosario ha accolto un pubblico numeroso, registrando il tutto esaurito, per l’incontro che ha visto protagonisti Dacia Maraini e Aldo Cazzullo, impegnati in un dialogo dedicato a due figure centrali della storia e dell’immaginario italiano: Chiara d’Assisi e Francesco.

L’appuntamento, curato dalla Libreria Scritti & Manoscritti, realtà culturale non nuova all’organizzazione di eventi di questa portata, ha preso avvio dai rispettivi volumi degli autori, Chiara d’Assisi (Rizzoli) di Dacia Maraini e Francesco, il primo italiano (HarperCollins) di Aldo Cazzullo, opere diverse per approccio ma profondamente complementari. A moderare la serata è stato il giornalista Eugenio Murrali, che ha guidato il confronto accompagnando il pubblico in una conversazione capace di attraversare i secoli e arrivare fino alle domande più urgenti del presente.

Dacia Maraini ha restituito una Chiara d’Assisi lontana dall’immagine convenzionale e subordinata alla figura di Francesco: una donna libera, intelligente e rivoluzionaria, che ha fatto della disobbedienza il proprio atto fondativo. Nel racconto dell’autrice, Chiara è apparsa prima di tutto come donna, capace di rompere gli schemi di un’epoca declinata al maschile scegliendo la povertà e la libertà come forme radicali di affermazione di sé, anche attraverso un silenzio carico di pensiero e coraggio.

Accanto a questo sguardo intimista e letterario, Aldo Cazzullo ha proposto una lettura storico-civile di Francesco d’Assisi, presentato come figura fondativa dell’identità italiana. Non solo santo, ma uomo capace di esprimere valori, parole e visione del mondo che ancora oggi definiscono l’animo del Paese: dall’amore per il prossimo al rispetto per tutte le creature, dalla cortesia al buon umore. Cazzullo ha ripercorso la vita straordinaria del santo, dalla giovinezza cavalleresca alla rottura con il padre, fino al mistero delle stimmate, intrecciando le fonti medievali con le grandi interpretazioni storiche e culturali.

Il dibattito tra i due autori ha messo in luce come Chiara e Francesco, pur diversi, rappresentino due volti di una stessa rivoluzione spirituale e civile, capace ancora oggi di interrogare la società contemporanea sul senso della libertà, dell’impegno e della responsabilità individuale.

Inserito nel calendario culturale natalizio di Ladispoli e reso possibile anche grazie al lavoro di tessitura culturale della Libreria Scritti & Manoscritti, l’incontro si è rivelato un momento di alto profilo, confermando la città come spazio vivo di dialogo e confronto culturale. Una serata intensa e partecipata, che ha dimostrato come figure lontane nel tempo possano continuare a parlare con forza e attualità al nostro presente.