”Tre spazi in cui degrado e incuria la fanno da padrone. Aree che potrebbero rappresentare punti di aggregazione”
M5S Cerveteri: ”Caerelandia, Parco Borsellino ed ex Ippodromo negati alla comunità”
Nel prossimo Consiglio Comunale, il M5S di Cerveteri presenterà due interpellanze: il nostro consigliere chiederà cioè agli assessori competenti cosa intendano fare per portare a compimento le azioni avviate, ormai molti mesi fa, per il ripristino e la salvaguardia di alcune importantissime aree verdi in stato di abbandono e degrado.
La prima interpellanza riguarda lo spazio sportivo comunale adiacente all’ex Ippodromo, all’interno della quale alcuni lotto sono stati oggetto, lo scorso anno, di bandi per l’affidamento in concessione.
Ad oggi, quell’area è nel più totale degrado, alcune strutture ancora presenti sono fatiscenti e pericolose, la recinzione è danneggiata, l’erba alta e le sterpaglie sono a rischio incendio, per non parlare della quantità di rifiuti presente, sversata illegalmente. Ebbene, cosa intendono fare le Assessore allo Sport e all’Ambiente per dare compimento al bando, ormai concluso da mesi? Cosa faranno per tutelare l’ambiente e la salute pubblica? Cosa faranno, insomma, per consentire la rinascita e la fruizione di quest’area?
All’assessora all’Ambiente è rivolta anche la nostra seconda interpellanza, su un tema molto sentito da tutta la cittadinanza: la morte di Caerelandia e l’agonia di Parco Borsellino. Due aree verdi molto importanti, destinate soprattutto a bambini e ragazzi, attrezzate con giochi, aree ludiche e di socializzazione.
La prima, Caerelandia (a Marina di Cerveteri), è stata chiusa due anni fa e mai più ripristinata. Strutture abbandonate, erba incolta, reti danneggiate, nonostante i 50mila euro spesi per un’iniziale opera di bonifica e nonostante il mutuo di 150mila euro ottenuto dal Comune anche per il suo recupero, ormai a ottobre del 2018.
La seconda area, Parco Borsellino (a Cerveteri città), è ormai in disuso e versa in uno stato di disfacimento che avanza a ritmi preoccupanti. Il suo recupero, per le stesse finalità ludiche e sociali di Caerelandia, è incluso nelle opere per le quali Cassa Depositi e Prestiti ha concesso a Cerveteri il mutuo da 150mila euro.
Oltre al degrado e al pericolo ambientale, al danno d’immagine e turistico, quindi economico, alla privazione di un bene pubblico per i cittadini e allo spreco di risorse, c’è un altro aspetto che rende più che mai urgenti delle concrete risposte a queste interpellanze: il degrado chiama degrado. Sono sempre più numerose le segnalazioni che riceviamo dai cittadini in merito all’uso improprio di queste aree, che, proprio perché abbandonate e lasciate all’incuria, divengono facilmente teatro di attività dalla dubbia legalità, esponendo a rischi evidenti, soprattutto le categorie sociali più vulnerabili
Ancora chiediamo quindi all’Assessora, cosa intende fare?
Ma soprattutto, quanto dobbiamo ancora aspettare?









