Per il consigliere di “Si può fare” strumentalizzazione politica ed egoismo hanno prevalso sul sentimento di solidarietà
Ladispoli, Loddo: “Se rispettate le norme anti assembramento parteciperò” –
Giuseppe Loddo è chiaro: “Se rispettate le norme anti assembramento parteciperò alla manifestazione pacifica dei ristoratori e dei commercianti”.
Il consigliere di “Si può fare” Ladispoli è disponibile ad essere al fianco dei manifestanti questa sera alle 22 in piazza dei Caduti a Ladispoli.
Purché si rispettino le regole anti-Covid imposte.
Sulla manifestazione diche che è un “dibattito complicato su un tema difficile e che tocca le esistenze di molti nostri concittadini: scegliere tra la salute ed il reddito”.
“Sarebbe una decisione facile se tutti avessero a disposizione riserve finanziare per fare fronte a tutte le spese che la famiglia necessita, ma così, purtroppo, non è”, aggiunge Loddo.
Il consigliere sottolinea che la situazione è frutto di scelte non facili, “anche esse ispirate al principio di mediazione tra salute pubblica ed economia”.
Anche se necessarie, le restrizioni hanno un impatto devastante sull’economia familiare di moltissime persone e Loddo ritiene che la manifestazione sia legittima.
Purché pacifica.
“Ho seguito l’evoluzione dell’organizzazione della manifestazione e penso che in questo frangente il timore di una strumentalizzazione politica combinato ad un egoismo diffuso (che me frega… mica c’ho il bar) ha prevalso sul sentimento di solidarietà che la nostra città dovrebbe avere nei momenti difficili”.
“Ho deciso di partecipare – dice Loddo –, a titolo personale, alla manifestazione di oggi per esprimere vicinanza, solidarietà e rispetto” nei confronti delle persone in difficoltà.
“Partecipazione comunque subordinata al rispetto delle norme di contrasto al Covid da parte degli organizzatori della manifestazione”, sottolinea.
“Rimango fermamente convinto della pericolosità del virus COVID19 e della necessità di adottare tutti i provvedimenti necessari al contenimento della pandemia”, aggiunge.
“Anche se sono rimasto perplesso e francamente poco convinto – da profano – da alcune restrizioni poste in essere e da altre non effettuate” conclude.









