All’Istituto “Di Vittorio” di Ladispoli confronto tra studenti e istituzioni nell’ambito del progetto UNISONA: al centro ascolto, fragilità e ruolo della comunità educante
Ladispoli, Frappa: “Il benessere dei ragazzi è una responsabilità di tutti” –

di Marco Di Marzio
Ladispoli – Un invito ad ascoltare davvero, ad assumersi responsabilità condivise e a rimettere al centro i giovani come protagonisti del presente. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto presso l’Istituto “Di Vittorio”, promosso nell’ambito del progetto UNISONA e dedicato al benessere degli adolescenti.
A rappresentare l’Amministrazione comunale è stata l’Assessore all’Istruzione e alla Cultura, Margherita Frappa, che ha preso parte a un momento di confronto intenso e partecipato insieme agli studenti. Non semplici spettatori, ma voci attive: i ragazzi sono stati chiamati a riflettere e a esprimersi su temi centrali come la crescita, le relazioni e le fragilità che attraversano il mondo giovanile.
«Quando ci chiediamo come stanno i ragazzi – ha dichiarato Frappa – dobbiamo avere il coraggio di allargare lo sguardo. Il loro benessere non è una questione che riguarda solo loro, ma una responsabilità condivisa, che richiede presenza, ascolto e consapevolezza».
Nel suo intervento, l’Assessore ha posto l’accento sul significato del disagio giovanile, interpretandolo non come un fenomeno isolato, ma come un segnale che interroga l’intera società. «Dobbiamo chiederci se siamo davvero in grado, come adulti, di offrire ai ragazzi spazi autentici di ascolto, se sappiamo accogliere la loro complessità senza giudicarla e se siamo disposti a metterci in discussione».
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della comunità educante, intesa come un sistema integrato in cui scuola, famiglie e istituzioni collaborano in modo sinergico. «La scuola è un presidio fondamentale – ha sottolineato Frappa – ma non può essere lasciata sola. Le famiglie devono sentirsi parte attiva di questo percorso e le istituzioni hanno il dovere di creare le condizioni perché il dialogo sia possibile, continuo e concreto».
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione sul benessere degli adolescenti ed è stata condivisa in live streaming con altri istituti italiani. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Conad e da UNISONA, realtà impegnate nella promozione di percorsi educativi e sociali rivolti ai giovani.
Un incontro che ha lasciato un segno, rilanciando una sfida chiara: costruire una comunità capace di ascoltare, comprendere e accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita.









