Il 23 marzo 2026 a Palazzo Valentini l’undicesima edizione delle Investiture di Ambasciatori, Diplomatici e Maestri del Gusto. Un ponte tra artigiani, imprese e istituzioni per valorizzare il Made in Italy
Doc Italy: Roma torna capitale delle eccellenze nei palazzi del potere –

di Marco Di Marzio
Il 23 marzo 2026 Roma tornerà a essere il centro simbolico dell’eccellenza italiana con la cerimonia delle Investiture degli Ambasciatori, Diplomatici e Maestri del Gusto Doc Italy, ospitata nella storica cornice di Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale. L’appuntamento, giunto all’undicesima edizione, rappresenta uno dei momenti più significativi dedicati alla promozione del Made in Italy e alla valorizzazione del “saper fare” artigiano.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Doc Italy sotto l’egida della presidente Tiziana Sirna e con il supporto del consigliere di Roma Capitale Fabrizio Santori, riunirà centinaia di protagonisti del mondo dell’enogastronomia, dell’artigianato e delle istituzioni. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra imprese d’eccellenza, maestri del gusto e rappresentanti della governance politica nazionale ed europea, creando una piattaforma concreta di confronto e sviluppo.
Un evento tra tradizione, istituzioni e cultura
La giornata sarà inaugurata dalla benedizione di S.E. Monsignor Casolini di Sersale, presidente onorario di Doc Italy, e accompagnata dalle esecuzioni dell’orchestra guidata da Luana Frascarelli, nel segno della collaborazione con l’Associazione Cavalieri di San Silvestro e con l’Accademia Ergo Cantemus. La conduzione dell’evento sarà affidata ai volti storici della manifestazione, Camilla Nata e Anthony Peth, che da anni raccontano il percorso e la missione dell’associazione.
L’evento non sarà soltanto una cerimonia, ma una vera e propria “maratona dell’eccellenza”, durante la quale i Maestri del Gusto e le aziende italiane potranno confrontarsi direttamente con rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, contribuendo a costruire strategie comuni per la tutela e la promozione del patrimonio produttivo nazionale.
Un dialogo in quattro atti
Il programma si articolerà in quattro momenti principali, ciascuno composto da una sessione di investiture, un panel istituzionale e una degustazione d’autore.
- Sostegno e Crescita – confronto su finanziamenti e agevolazioni per sostenere lo sviluppo delle imprese e dei professionisti dell’eccellenza.
- Identità e Difesa – dibattito sulla tutela del Made in Italy e sulla salvaguardia delle tradizioni produttive italiane.
- Il Valore Legale dei Mestieri – focus normativo dedicato al riconoscimento giuridico della figura del Maestro del Gusto e degli artigiani del comparto food.
- Visione Europea – presentazione del progetto itinerante “Pullman delle Eccellenze Doc Italy”, un’ambasceria del gusto pensata per collegare Roma con Bruxelles e promuovere le eccellenze italiane nei contesti istituzionali europei.
“Calabria omaggia Roma”
Il 2026 vedrà inoltre la Calabria protagonista dell’anno delle eccellenze. Durante la manifestazione sarà infatti presentato il format “Calabria omaggia Roma”, un percorso gastronomico articolato in quattro tappe degustative che accompagnerà i momenti istituzionali della giornata, trasformando il confronto politico e culturale in un’esperienza sensoriale dedicata alle eccellenze regionali e nazionali.
Roma baricentro del Sistema Paese
Con questa iniziativa Doc Italy conferma il proprio ruolo di ponte tra l’Italia del fare e le istituzioni, creando occasioni concrete di visibilità e dialogo per i protagonisti della produzione italiana. Palazzo Valentini diventerà così il cuore di un circuito virtuoso capace di valorizzare il talento artigiano, rafforzare l’identità produttiva del Paese e consolidarne il prestigio sui mercati internazionali.









