LADISPOLI- Crescendo, il mondo dei ragazzi cambia radicalmente: aumenta il desiderio di autonomia, le amicizie assumono un ruolo centrale e ci si confronta con emozioni e modalità inedite di relazionarsi con gli altri. In questo scenario, la tecnologia e il mondo digitale occupano uno spazio sempre più pervasivo nella vita quotidiana di bambini e preadolescenti, accompagnando il tempo libero e la comunicazione, ma con il rischio di sovrastare le giornate.
Per offrire ai più giovani uno spazio di ascolto e benessere, la Biblioteca organizza “Disconnettersi per connettersi”: un ciclo di due laboratori di mindfulness rivolti a ragazze e ragazzi dai 9 ai 12 anni.
Partendo dalla lettura, la Biblioteca si conferma ancora una volta come luogo di crescita e di comunità. L’obiettivo dell’iniziativa è tutelare la salute mentale e fisica dei ragazzi, fornendo loro strumenti concreti per portare attenzione al momento presente in modo intenzionale e non giudicante, benefici ampiamente confermati dalla letteratura scientifica.
Il Programma degli incontri
Gli appuntamenti si terranno di giovedì alle ore 16:40 e uniranno attività esperienziali e pratiche di mindfulness per dare voce alle emozioni:
- 15 ottobre – SPAZIO DENTRO: Abitare le proprie emozioni e trovare dentro di sé tante risorse. Un incontro per esplorare la noia e la solitudine, scoprendo come un momento apparentemente vuoto possa trasformarsi in uno spazio di creatività, utile per ascoltarsi e stare bene con se stessi.
- 29 ottobre – OLTRE LE ETICHETTE: Riconoscere il proprio valore oltre il giudizio degli altri. Un appuntamento dedicato all’amicizia, alle relazioni tra pari e al senso di appartenenza al gruppo, con una riflessione importante su come essere, a propria volta, un buon amico.
Come partecipare
La partecipazione ai laboratori è completamente gratuita, ma è necessaria la prenotazione inviando un’email a biblioteca@comunediladispoli.it e specificando:
- Nome ed età del partecipante
- Cognome, nome e recapito telefonico di un genitore
L’iniziativa rientra in “Radici di carta”, un progetto della Biblioteca finanziato con il contributo della Regione Lazio (Legge 24/19 – Piano annuale 2025), volto a promuovere la Biblioteca come luogo di conoscenza e svago per i minori. Il percorso è ideato dall’Associazione di Promozione Sociale Aperta Parentesi e condotto dalla psicologa Antonietta Bruzzese.









