CittàLadispoliNotizie

Crescenzo Paliotta premiato in Campidoglio per il libro “Ladispoli e i luoghi del cinema”





Riconoscimento nella prestigiosa Sala della Protomoteca per l’opera dedicata al legame tra la città e la storia del grande schermo

Crescenzo Paliotta premiato in Campidoglio per il libro “Ladispoli e i luoghi del cinema” –

di Marco Di Marzio

Un prestigioso riconoscimento per l’impegno nella ricerca storica e nella valorizzazione del patrimonio culturale di Ladispoli. Lo scorso 10 giugno, nella prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, Crescenzo Paliotta è stato premiato nell’ambito della seconda edizione del Premio “TPM The Artist – Valore ai Valori”, ideato dal giornalista Alessandro Scarnecchia e organizzato dalla testata giornalistica Terza Pagina Magazine, con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, presieduta da Svetlana Celli. La manifestazione è dedicata a personalità che si sono distinte nei campi della cultura, delle istituzioni, dell’arte, dell’informazione e dell’impegno sociale.

Il riconoscimento è stato assegnato per il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, opera che ripercorre il profondo rapporto tra il territorio ladispolano e la storia del cinema italiano e internazionale.

Questa la motivazione letta durante la cerimonia: «A Crescenzo Paliotta, già Sindaco e amministratore pubblico locale di lungo corso, per il costante e appassionato impegno nella ricerca, nella tutela e nella divulgazione della storia di Ladispoli. Attraverso una qualificata attività editoriale, testimoniata da numerose pubblicazioni dedicate al territorio, ha contribuito a preservare e trasmettere la memoria collettiva della città. In particolare, con il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, ha saputo ricostruire e valorizzare il profondo legame tra Ladispoli e la storia del cinema italiano e internazionale, offrendo un prezioso contributo alla conoscenza e alla promozione del patrimonio culturale cittadino. Per questo significativo servizio reso alla comunità e alla cultura».

Visibilmente emozionato nel ricevere il premio nella prestigiosa sede del Campidoglio, Paliotta ha ringraziato gli organizzatori sottolineando il valore culturale dell’iniziativa e il significato del riconoscimento ricevuto.

«Desidero ringraziare Alessandro Scarnecchia e tutti gli organizzatori per questo prestigioso riconoscimento», ha dichiarato. «Ricevere questo premio nella Sala della Protomoteca del Campidoglio rappresenta per me una grande emozione e un importante motivo di orgoglio. Con questo libro ho cercato di raccontare una parte significativa della storia di Ladispoli attraverso una prospettiva diversa, quella del cinema. Il nostro territorio è una vera miniera di storia: affonda le proprie radici in oltre tremila anni di vicende umane, dalla preistoria agli Etruschi, dai Romani al Medioevo fino all’età contemporanea. Attraverso il cinema è stato possibile osservare e valorizzare questo patrimonio da un’altra angolazione, contribuendo a far conoscere non soltanto Ladispoli ma anche una parte importante della storia culturale italiana. I tanti film girati nel nostro territorio hanno rappresentato un contributo prezioso alla promozione della città e, più in generale, dell’immagine dell’Italia nel mondo».

Il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, presentato nel 2020 e pubblicato da Altredizioni, propone un viaggio ideale nei luoghi che hanno fatto da sfondo a celebri produzioni cinematografiche. Il percorso inizia alla fine degli anni Trenta con Roberto Rossellini e le favole raccontate a Marcellina sulla spiaggia davanti al Castello di Palo e prosegue attraverso alcuni dei più grandi nomi del cinema: Vittorio De Sica con Umberto D., Alessandro Blasetti con Altri tempi, Mario Soldati con Il corsaro nero, Antonio Pietrangeli con Il sole negli occhi, Pietro Germi con L’uomo di paglia, Mario Monicelli con La Grande Guerra, Dino Risi con Il sorpasso, John Huston con La Bibbia e Carlo Verdone con Un sacco bello, fino ad arrivare a Matteo Garrone e al suo Pinocchio, tornando simbolicamente proprio sulla spiaggia del Castello di Palo.

Attraverso documenti, testimonianze e immagini, l’opera mette in evidenza come Ladispoli sia stata nel corso dei decenni un set naturale di straordinario valore, capace di offrire scenari unici a produzioni che hanno contribuito a scrivere la storia del cinema italiano e internazionale.

Crescenzo Paliotta, tre volte sindaco di Ladispoli e amministratore pubblico di lungo corso, ha fatto parte del Consiglio comunale dal 1973 al 2017 e nuovamente dal 2022 al 2026. Parallelamente all’attività amministrativa ha sviluppato una costante opera di ricerca e divulgazione storica, dedicando numerose pubblicazioni alla memoria e all’identità del territorio.

Il premio ricevuto in Campidoglio rappresenta così un ulteriore riconoscimento a un percorso che unisce impegno istituzionale, passione civile e valorizzazione della storia locale. Un riconoscimento che assume un significato particolare anche per il contesto in cui è stato conferito, nell’ambito di una manifestazione promossa dalla testata giornalistica Terza Pagina Magazine per valorizzare donne e uomini che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita culturale, civile e sociale del Paese.

Un tributo che premia non soltanto il volume Ladispoli e i luoghi del cinema, ma anche il lungo lavoro di ricerca e di tutela della memoria storica cittadina portato avanti da Crescenzo Paliotta nel corso degli anni, offrendo un contributo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Ladispoli.