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Cerveteri, Pascucci a ruota libera





Battafarano non “libera” l’ufficio cultura, Annozero non si presenta alla riunione di maggioranza: l’intervista ad Alessio Pascucci dopo la fine (?) della crisi

Cerveteri, Pascucci a ruota libera – di Giorgio Ripani

La crisi politica a Cerveteri è finita, o, almeno, così sembra. La nuova giunta è stata ricomposta dopo un lavoro di negoziazione lungo, lunghissimo. Gli equilibri sono cambiati, ma gli attori, grossomodo, sono sempre gli stessi. Sebbene il governo cittadino manifesti una serenità ritrovata, ci sono parecchie scorie da smaltire con Annozero e Governo Civico che, complice qualche cambio di casacca, non sarebbero propriamente in rapporti idilliaci. A confermarlosono le parole di Alessio Pascucci che ci ha concesso un’intervista esclusiva nel corso della quale ha raccontato quella che è la situazione attuale, dal suo punto di vista.

Con la consueta franchezza, il consigliere metropolitano ha confessato che ci sono alcune frizioni, legate a posti di potere e, tra l’altro, non parliamo solo di nomine, ma di posti nel senso fisico del termine causata da una querelle sulla divisione degli uffici ai limiti che, almeno stando alla versione del segretario di Governo Civico, ha del grottesco.

So che giovedì sera c’è stata una riunione di maggioranza. Com’è andata?

“Non ho partecipato personalmente, ma Governo Civico c’era e il lavoro è proseguito in modo lineare”.

Cerveteri, Pascucci a ruota libera
Cerveteri, Pascucci a ruota libera

Tutte le forze della maggioranza hanno lavorato serenamente? Anche Annozero?

“Veramente loro non hanno partecipato”.

Perché?

“A mio avviso è inspiegabile. Hanno chiesto una verifica alle segreterie di partito perché, a loro dire, gli accordi che abbiamo preso non sono stati rispettati. In particolare, si riferiscono all’assunzione di Francesca Appetiti come Capo di Gabinetto. Intanto va detto che si è scoperto che la Appetiti non potrà assumere il ruolo ufficiale di capo di gabinetto per la mancanza di alcuni requisiti. Inoltre l’accusa è assolutamente infondata: la sua assunzione è subordinata a una procedura che l’assessore Gazzella (in quanto delegato al Personale ndr.) ha iniziato e sta portando avanti. Tuttavia, questo ingresso non può essere immediato: la procedura ha i suoi tempi. Noi, in questo momento, siamo rientrati in maggioranza per lavorare insieme, ma non posso nascondere che con Annozero ci sono delle problematiche fin dall’inizio”.

Legate a?

“Non sono contento di come si stanno comportando alcuni degli eletti in Governo Civico, oggi passati per convenienza con Anno Zero. Le posizioni politiche sono tutte legittime, lo dico con grande serenità. Ma bisogna stare attenti: Anno Zero, nel comunicato, ha dichiarato di rimanere in maggioranza per vigilare; bizzarro visto che la crisi, per settimane, non si è conclusa per questioni loro di poltrone. I loro rappresentanti non si sono mai dimessi da nessun incarico e, anzi, hanno voluto conservare le loro posizioni di potere. Ben due consiglieri, Luigi Geronzi e Federico Salamone hanno ricevuto incarichi grazie a Governo Civico e riconsegnandoli avrebbero potuto facilitare la ricostruzione. Eppure, non è successo prima e non sta succedendo adesso. Poi c’è Alessio Lasorella, che entra in Consiglio solo grazie alle dimissioni di Alessandro Gazzella e che per settimane non ha neanche risposto al telefono. Anno Zero agisce per i propri interessi, come spesso fanno le forze politiche. Allora credo che non possa permettersi di fare la predica”.

Il clima non mi sembra molto sereno

“Il clima è sereno, ma come sai sono uno che si scalda. Diceva Manzoni che il predicatore in casa non lo hanno che i principi… non posso nascondere che ci siano delle tensioni. Ma Governo Civico è qui per rafforzare la posizione della Sindaca, gli altri stanno facendo altrettanto? Non mi pare. Se consideri che a un mese dall’insediamento della Giunta ancora ci sono dispettucci infantili sugli uffici e le scrivanie. Bisogna essere seri e adulti se si vuole governare una città come Cerveteri: noi siano in maggioranza per proseguire con la realizzazione di quanto scritto nel programma elettorale. Per questo siamo stati scelti e siamo stati, è bene ricordarlo, la forza politica più votata della città.”.

A proposito di dispettucci, pare che ci siano dei problemi con l’ufficio cultura. Quanto c’è di vero?

“E’ una vergogna. Nonostante sia quasi un mese che si è insediata la nuova giunta, l’ufficio non è ancora a disposizione dei nuovi assessori perché Federica Battafarano non lo libera. Sia chiaro, gli spazi al comune ci sono e, sinceramente, non capisco perché gli assessori alla cultura e allo sport lo debbano condividere con lei come ci sta chiedendo di fare Annozero”.

E non avete avuto modo di parlare direttamente con la Battafarano. Sapete dove trovarla

“Immagino che la questione sia nota a tutti, visto che è un problema che gli assessori di Governo Civico hanno sollevato in giunta e anche io nella riunione di maggioranza precedente. Cennerilli e Parroccini, ad oggi, non hanno un posto dove lavorare o dove incontrare i cittadini. Spesso usano la sala giunta e a volte addirittura devono incontrare le persone al bar”.

Mi scusi, ma io non posso credere che gli uffici non siano assegnati e che il Sindaco non abbia voce in capitolo.

“Devo essere sincero, non abbiamo mai fatto una divisione formale degli uffici. Ci sono sempre stati degli accordi che poi sono stati rispettati. Elena ha, giustamente, cercato di usare la via della diplomazia, ma, evidentemente, con alcune persone non funziona”.

A questo punto, visto che tutte le carte sono sul tavolo, so che Annozero Città Futura ha minacciato di lasciare la maggioranza. Ci crede?

“Non penso che usciranno mai, ho già sentito questa minaccia. Ma tutto quello che sta succedendo dimostra che sono legati alle posizioni di potere. Un’uscita avrebbe delle conseguenze che loro non potrebbero accettare”.

Poco fa ha usato parole di comprensione nei confronti del Sindaco e ha sottolineato che il lavoro di maggioranza, quantomeno con i presenti, fila liscio. Com’è, ad oggi, il rapporto con Elena Gubetti?

“Il rapporto è ottimo. La crisi è durata quasi un anno, al netto di risposte o uscite scomposte da parte di qualcuno, non ci sono stati scontri con il Sindaco. Governo Civico non ha mai fatto un comunicato in dodici mesi e abbiamo mantenuto un atteggiamento molto dimesso proprio per non creare frizioni. Io stesso non ho rilasciato nessuna dichiarazione. Noi siamo stati chiari da subito: la nostra uscita era finalizzata a una riorganizzazione che ritenevamo necessaria e che oggi è servita per tornare a governare insieme. Oggi rientriamo in squadra rafforzati con tre assessorati di grandissimo spessore: Lavori Pubblici, Bilancio e Personale, Cultura e Turismo. Siamo pronti a fare la nostra parte. Con la Sindaca, soprattutto negli ultimi mesi, ho avuto un dialogo molto serrato. Siamo tra quelli che hanno lavorato di più per ricostruire nell’ultima fase. Ma voglio essere ancora più chiaro: se siamo in amministrazione è perché vogliamo esserci, a differenza forse di chi è rimasto dentro acriticamente e che poi le cose se le è rimangiate”.

Cerveteri, Pascucci a ruota libera
Cerveteri, Pascucci a ruota libera

Cerveteri, Pascucci a ruota libera

Rimaniamo sul Sindaco che dal giro di deleghe esce, in realtà, rafforzato con l’urbanistica e i servizi sociali nelle sue mani

“Un’amministrazione non può funzionare se ha un capitano debole. Governo Civico l’ha sempre sostenuto e abbiamo suggerito alla Sindaca di costruire uno scenario in cui lei stessa fosse rafforzata, sebbene, va detto, Elena fosse disposta anche a cedere di più. Noi abbiamo fatto due scelte rischiose con il nostro rientro, ma assolutamente consapevoli; la prima è far dimettere dal Consiglio Alessandro Gazzella per assumere il ruolo da Assessore. Mi spiego meglio. Sapevamo perfettamente che dopo l’uscita di Gazzella sarebbe subentrato un consigliere comunale, Alessio Lasorella eletto grazie ai voti del nostro gruppo, ma che non ha risposto neanche alle telefonate. Abbiamo capito subito che era entrato a far parte della “cricca dei furbetti”. La seconda è stata la nomina in Giunta di Francesca Cennerilli, una persona che non ha mai militato nelle fila di Governo Civico, né è mai stata candidata nelle nostre liste. Ma ne conosciamo il valore, lo spessore e le profonde qualità umane. E credo che questo dimostri la serietà della nostra forza politica: nessun altro avrebbe preso questa decisione. Sia chiaro: noi la consideriamo espressione di Governo Civico, senza dubbio, ma sappiamo che ha una sua libertà. E intendiamo rispettarla.”

Avete di recente approvato il bilancio di previsione. Senza entrare troppo nel merito perché, alla fine, parliamo sempre degli stessi progetti. Può dirmi due priorità di Governo Civico?

“Conoscendo bene la Sindaca, spero di parlare in linea con il suo pensiero. Noi riteniamo che la priorità sia innanzitutto portare a termine le opere pubbliche già finanziate, su tutte, il secondo lotto di lavori sul lungomare che è già partito e finanziato da Città Metropolitana. La giunta da me guidata ha lasciato tanti fondi presi e pronti per essere spesi. Questa nuova squadra porterà a termine tutti i progetti. Come non citare gli asili nido, per esempio. Poi, la seconda priorità, non di poco conto visto che viviamo in un periodo storico complesso dal punto di vista occupazionale, è quella di rilanciare i settori della cultura e del turismo, due pilastri che possono elevare la qualità della vita della nostra città. Nelle città in cui si fa una cultura di un certo tipo, si riescono a raccogliere grandi vantaggi. Per lungo tempo, a Cerveteri, questo assessorato era considerato di minore importanza. Invece, adesso, è molto ambito”.

Quello alla cultura perché non c’era delega al turismo con la prima giunta Gubetti

“Riteniamo che questo debba diventare il centro, la cultura in primo luogo con il turismo accanto ad essa. Se noti bene, c’è una vera e propria triangolazione negli assessorati che ha preso Governo Civico con questa delega, i lavori pubblici e il bilancio con il personale annesso. Credo che la pianificazione urbanistica integrata sia fondamentale. Oggi che c’è un sistema di regolamenti che funziona, le pianificazioni vanno fatte. C’è un disegno di quello che noi Governo Civico vogliamo fare insieme alle forze alleate”.

Anno Zero compreso?

“Anno Zero compreso. Noi vogliamo essere in squadra e io ho sempre governato con questo gruppo, non ho alcun problema con loro. Tuttavia, penso che per far ripartire bene un’amministrazione si debba essere un po’ più cauti. Per esprimere un giudizio sul Gubetti bis, credo sia necessario aspettare almeno l’estate, il periodo di complessità politica, che inevitabilmente ha rallentato diversi processi, è stato lungo. Dare giudizi immediati è ingiusto. Però, ti assicuro che gli assessori, poi chiaramente mi confronto soprattutto con i miei, stanno facendo un lavoro sovrumano”.