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Cerveteri, i ringraziamenti per il superamento dell’emergenza maltempo





Gubetti: ​“Il problema principale che abbiamo dovuto affrontare è stato il forte dilavamento di fango e detriti proveniente dai campi agricoli verso le strade interne e di campagna”

Cerveteri, i ringraziamenti per il superamento dell’emergenza maltempo –

La Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti ha diffuso una nota di ringraziamento per tutti coloro che sono intervenuti nell’emergenza di maltempo che si è abbattuta in queste ore sulla città e il comprensorio tutto.

“​La fase critica delle intense piogge delle scorse ore è finalmente rientrata – dice Gubetti –. Grazie a un lavoro di monitoraggio e intervento costante su tutto il territorio, la situazione è tornata alla normalità e fortunatamente non si registrano danni a persone”.

“Voglio esprimere un sincero ringraziamento per il grande lavoro di squadra che è stato fatto, a chi è stato in prima linea in queste ore per tutelare la nostra comunità: i volontari della Protezione Civile Comunale e gli agenti della Polizia Locale, sempre pronti a intervenire e mettere in sicurezza le strade nei momenti di maggiore criticità; il Vice Sindaco Riccardo Ferri, l’Ufficio Lavori Pubblici, l’Assessore Matteo Lucchetti — sempre presente al mio fianco sul territorio durante le operazioni —, l’Architetto Bettoni e l’Architetto Flavio Nunnari, per la presenza costante e la gestione puntuale dell’emergenza”, aggiunge.

Poi spiega: “Poiché non tutte le arterie viarie sono di competenza comunale, in queste ore ci siamo attivati fin da subito in stretto contatto con la Città Metropolitana di Roma Capitale e Arsial per segnalare tempestivamente le criticità sulle strade di loro gestione e coordinare gli interventi necessari”.

​“Il problema principale che abbiamo dovuto affrontare è stato il forte dilavamento di fango e detriti proveniente dai campi agricoli verso le strade interne e di campagna – racconta la Sindaca –. Su questo aspetto serve la massima responsabilità e collaborazione da parte del mondo agricolo e dei proprietari terrieri: chi ara e lavora i campi deve prevedere fin da subito tutti gli accorgimenti tecnici necessari per la corretta canalizzazione e regimentazione delle acque di prima pioggia all’interno dei propri terreni, impedendo al fango di scaricarsi sulla sede stradale.

Ricordo l’obbligo tassativo per i proprietari e i conduttori dei fondi di mantenere puliti i fossi di scolo e le sponde laterali per garantire il regolare deflusso delle acque, così come previsto ​per la Manutenzione dei fossi e delle ripe (Art. 31 del Codice della Strada).

La sicurezza del territorio è una responsabilità condivisa”, conclude.