fbpx
CittàNotizie

“A suon di ali” vi aspetta il 12 Maggio alla Palude di Torre Flavia

Primo appuntamento del progetto Sympatric Areas nato per coniugare la ricerca artistica ed ecologica

“A suon di ali” vi aspetta il 12 Maggio alla Palude di Torre Flavia-

Domenica 12 Maggio 2019 alle ore 12:30 ,lo spazio indipendente artQ13 inaugura il progetto “Sympatric Areas” presso il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia con l’artista Alice Schivardi, che presenterà ” A suon di ali” , opera performativa e video, frutto della ricerca condotta dall’artista sul luogo a partire da un’analisi ornitologica dell’ambiente e da una riflessione sulle antiche pratiche cultuali sugli uccelli.

“A suon di ali” è il primo appuntamento del progetto Sympatric Areas nato per coniugare la ricerca artistica ed ecologica a partire dalla Palude di Torre Flavia che si sviluppa lungo la costa tirrenica tra Ladispoli e Cerveteri.

Come indica il titolo stesso, Simpatria, si riferisce alla coabitazione di diverse specie che si trovano nella stessa area geografica.

Tale significato nel progetto condotto da artQ13 diventa metafora di indagine trasversale non solo in termini ambientali, ma anche di analisi delle dinamiche di coesistenza urbane, agricole, economiche, sociali e culturali.

Nella ricerca condotta da Schivardi – da sempre impegnata nel rintracciare le interconnessioni invisibili che legano gli elementi dell’Universo – oggetto di indagine diviene il legame tra esseri umani e uccelli attraverso l’ornitomanzia e l’antica pratica dell’uomo di leggere nel comportamento degli uccelli segnali di comunicazione con l’aldilà o previsioni del futuro.

In questo ampio spettro di riflessione che intreccia liberamente ecologia, etologia e le discipline legate al culto, l’artista ha concepito “A suon di ali”, un rito-performance realizzato in collaborazione con Claudio Montuori (artista specializzato nella riproduzione del suono degli uccelli), per interpretare le invisibili connessioni del mondo degli uccelli, le loro pratiche di corteggiamento e accoppiamento, le misteriose reti di comunicazione.

Lo studio delle 180 specie di uccelli che popolano l’area di Torre Flavia, di cui 40 a rischio di estinzione, ha portato Schivardi a realizzare un abito-scultura ispirato alle presenze ornitologiche dell’ambiente.

L’abito-scultura sarà indossato dall’artista durante l’azione performativa come elemento mimetico e magico allo stesso tempo.

IL progetto “Sympatric Areas”, ideato e curato da artQ13, è un progetto di ricerca artistica ed ecologica a lungo termine scaturito dalla collaborazione con i Comuni di Cerveteri e Ladispoli, l’associazione Interpolis e il Monumento Naturale “Palude di Torre Flavia”, nel quale oggetto di indagine non è “solo la riserva naturale, ma anche le aree di contatto e coesistenza limitrofe” con l’area protetta per registrare le stratificazioni avvenute nel corso degli anni in quei luoghi.

"A suon di ali" vi aspetta il 12 Maggio alla Palude di Torre Flavia
“A suon di ali” vi aspetta il 12 Maggio alla Palude di Torre Flavia

L’approccio è di tipo transdisciplinare incentrato più sulla comunanza di contenuti e temi, anziché sulla condivisione di metodologie proprie di ogni singola disciplina.

L’intento è promuovere forme di cooperazione ed interazione possibili dalla coabitazione in “simpatria” tra gli artisti ed i ricercatori impegnati sul territorio nello studio degli ecosistemi (Rete LTER- Italia – Ricerche Ecologiche di Lungo Termine e ecosistemi) e sulla biodiversità (LifeWatch).

L’artista Alice Schivardi è nata ad Erba (CO) nel 1976, dopo il diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, si trasferisce a Roma.

Attualmente vive e lavora tra Roma e New York.

Tra le sue mostre personali più recenti, “J’étais fille unique”, Natoli Mascarenhas, Principato di Monaco (F), Ero figlia unica alla Fondazione Pescheria Centro Arti visive di Pesaro (2015), Wormholes presso il Museo del Los Sures in collaborazione con I.S.C.P di New York (2014).

Ha partecipato a mostre collettive presso: Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci a Prato, Lia Rumma gallery a Napoli (2018), La Galleria Nazionale a Roma (2017), Richard Saltoun gallery, Londra, Auditorium Parco della musica, Roma (2015), Palazzo Trinci, Foligno (2014), evento collaterale alla 53esima Biennale di Venezia (2009) e all’American Academy in Rome (2008).

Ha partecipato anche a numerosi premi, tra cui Premio Cairo a Palazzo Reale di Milano, HDRA’ Prize, Palazzo Fiano, Roma, Premio Maretti al Museo PAN di Napoli e ha vinto il primo premio Videominuto al Museo Pecci di Prato.

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a baraonda.giornale@gmail.com oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
CittàNotizie

Maltempo, domani tutte le scuole rimarranno aperte

Notizie

Cerveteri, chiesto lo stato di calamità naturale

Notizie

Meteo, per domani allerta gialla. Possibili temporali

AttualitàCittà

Cerveteri, un pianoforte e un violoncello nel prossimo concerto di CaereMusica

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.

Leggi online
BARAONDA NEWS

SFOGLIA LA RIVISTA
close-link
Sfoglia la rivista
Hai bisogno di aiuto?