politica

“Santa Severa, un castello privo di accoglienza”





Il Paese che Vorrei: “Il vecchio chiosco non c’era più. Bagni chiusi nella zona non a pagamento del Castello. Una desolazione”

“Santa Severa, un castello privo di accoglienza” –

Niente chiosco e nessuna possibilità per poter acquistare una bottiglietta d’acqua.

"Santa Severa, un castello privo di accoglienza"
“Santa Severa, un castello privo di accoglienza”

Nessuna possibilità per poter andare in bagno nella zona non a pagamento del Castello.

Questa la situazione denunciata da Il Paese che vorrei.

“All’uscita dall’oasi di Macchiatonda e prima di recarci al Castello, noi locali nel dubbio, abbiamo organizzato una puntata fino al benzinaio di Furbara per caffè, acqua, toilette”.

“E bene abbiamo fatto – hanno detto da Il Paese che vorrei – Il parcheggio a pagamento funzionava a pieno regime ma il vecchio chiosco non c’era più (lasciando assurdamente spazio alla vista delle macchine dal piazzale antistante il castello) e lo spazio di ristoro accanto al portale era serrato, senza neanche un cartello che avvisasse di una prossima apertura o altro segno di vita”.

Una vera e propria “desolazione” per il Paese che vorrei, soprattutto se si pensa al grande afflusso di vacanzieri durante questo week end in particolare.

“Non c’era alcuna possibilità di prendere almeno una bottiglietta d’acqua o un caffè”.

“Per pudore evitiamo di riportare quanto ci è stato detto a giustificazione della chiusura dei bagni nella zona non a pagamento del castello”.

“Diversi turisti smarriti – hanno concluso – si sono rivolti a noi per chiedere spiegazioni. Ma spiegazioni sensate non ce ne sono”.