Ladispoli

Allagamenti a Ladispoli, Grando attacca le opposizioni: “Sciacallaggio politico”





Il Sindaco replica al Partito Democratico, rivendica gli interventi realizzati dal 2018 e richiama il precedente del nubifragio del 2013

Allagamenti a Ladispoli, Grando attacca le opposizioni: “Sciacallaggio politico”

Allagamenti a Ladispoli, Grando attacca le opposizioni: “Sciacallaggio politico”

“Sciacallaggio politico”. Il Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando risponde così alle critiche dell’opposizione, con il Partito Democratico in testa, dopo gli allagamenti provocati dal violento nubifragio che ha colpito la città. In un intervento sui social, Grando respinge le accuse rivolte alla sua Amministrazione sugli investimenti nella rete di smaltimento delle acque piovane, e sulla manutenzione delle caditoie. “Secondo loro in dieci anni non avremmo investito un euro per migliorare la rete di smaltimento delle acque piovane e la manutenzione delle caditoie sarebbe carente, se non addirittura inesistente”, scrive il Sindaco. “Peccato che i fatti li smentiscano clamorosamente”.

Grando rivendica gli interventi realizzati già nei primi anni del suo mandato. “Ridurre il rischio di allagamenti è stata una delle nostre priorità”, sottolinea. Elencando quattro opere eseguite a partire dal 2018. Il completamento della rete di smaltimento delle acque piovane in via Flavia. Una trincea drenante nei giardini di via Odescalchi. Una nuova condotta tra via Lazio e via del Mare e un’altra tra via Ancona e via Flavia.

Allagamenti a Ladispoli, attacco del PD alla giunta Grando: «In 10 anni zero euro sulla rete fognaria e caditoie ostruite»

Opere che, secondo il Sindaco, hanno consentito negli anni successivi di evitare allagamenti in alcune zone della città che in passato finivano sott’acqua anche in occasione di eventi atmosferici di minore intensità. A questi lavori Grando aggiunge numerosi interventi puntuali e la manutenzione delle caditoie. Che, afferma, viene effettuata regolarmente in tutte le zone della città, con particolare attenzione a quelle più a rischio.

Il Sindaco richiama poi un altro aspetto: “Durante un nubifragio l’acqua trascina foglie, rami e rifiuti che possono ostruire in pochi minuti anche caditoie appena pulite”. Secondo Grando, inoltre, una volta terminata la fase più intensa della pioggia, l’acqua sulle strade è defluita rapidamente. Un elemento che il primo cittadino considera una smentita alla descrizione di una rete completamente ostruita e abbandonata.

La replica guarda anche al passato. Grando ricorda il nubifragio dell’agosto 2013, quando a governare Ladispoli era un’amministrazione di centrosinistra, e gli allagamenti che interessarono strade e proprietà private. Il Sindaco riporta la spiegazione fornita allora dal primo cittadino in carica: “Naturalmente possono esserci eventi naturali così eccezionali che anche una rete fognante ben funzionante non riesce a sostenere una così ingente quantità di acqua da smaltire”. Da qui l’affondo: “Nel 2013 era colpa della pioggia. Nel 2026 è colpa del Sindaco”.

Conclude quindi Grando: “Questo modo di speculare sui disagi e sui danni subiti dai cittadini ha un nome preciso: sciacallaggio politico”.