Cerveteri

Cerveteri, cosa cambia con il decreto Scuola: il 13 ottobre un convegno in Sala Ruspoli





Alle 18.30 l’incontro “La Scuola aperta a tutti, gli studenti del domani”. L’iniziativa, promossa da Roberto Giardina di Europa Verde con l’adesione della FLC CGIL, è aperta a cittadini, scuole e realtà sociali del territorio

Cerveteri, cosa cambia con il decreto Scuola: il 13 ottobre un convegno in Sala Ruspoli

Cerveteri, cosa cambia con il decreto Scuola: il 13 ottobre un convegno in Sala Ruspoli

Un confronto sui contenuti del decreto Scuola e sui cambiamenti che introduce nel mondo dell’istruzione. È l’obiettivo del convegno “La Scuola aperta a tutti, gli studenti del domani”, in programma il 13 ottobre alle 18.30 nella Sala Ruspoli di Cerveteri. L’incontro approfondirà il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre, attraverso gli interventi di esperti che si occupano della scuola da prospettive diverse. A promuovere l’appuntamento è Roberto Giardina, co-portavoce di Europa Verde di Cerveteri. All’iniziativa ha aderito la FLC CGIL.

Il giornalista Marco Di Marzio modererà il convegno, che si aprirà con i saluti di benvenuto di Giardina. Seguiranno quelli istituzionali della sindaca Elena Gubetti e dell’assessora alla Cultura Romina Vignaroli. Astrid Raykovich, presidente della Consulta migranti e cittadini apolidi, porterà all’attenzione dei partecipanti le difficoltà degli studenti stranieri. Interverranno poi la professoressa Giovanna Caratelli, il dirigente scolastico Riccardo Agresti, la segretaria territoriale della FLC CGIL Paola Grilli, il dottor Roberto Crescenti e Marta Elisa Bevilacqua, co-portavoce provinciale di Europa Verde e delegata alla Scuola di Anci Lazio.

Le conclusioni saranno affidate a Valerio Zaratti, co-portavoce provinciale di Europa Verde. “Siamo riusciti a mettere insieme, in poco tempo, un parterre di esperti che a vario titolo si occupano della Scuola sotto punti di vista diversi. Siamo grati alla Sindaca Gubetti e alla Assessora Vignaroli per aver dato la loro adesione dimostrando apertura e sensibilità ad un tema così importante come la formazione dei giovani di domani”, ha dichiarato Roberto Giardina. Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza, al mondo delle scuole e alle realtà sociali del territorio.