Ladispoli

Allagamenti a Ladispoli, attacco del PD alla giunta Grando: «In 10 anni zero euro sulla rete fognaria e caditoie ostruite»





Allagamenti a Ladispoli, attacco del PD alla giunta Grando –

LADISPOLI – Non si placano le polemiche all’indomani dell’ondata di maltempo che ha causato allagamenti e disagi in diverse zone di Ladispoli. Dopo le repliche dell’amministrazione comunale, arriva la presa di posizione durissima del Circolo PD “Luciano Colibazzi”, che risponde punto su punto alla giunta guidata dal sindaco Alessandro Grando, rispedendo al mittente le accuse di aver “memoria corta”.

«Nel 2013 caddero 61 mm d’acqua, ma allora si investì sulla prevenzione»

Il Partito Democratico parte da un confronto numerico con il passato per smontare la narrazione della maggioranza:

«Gli attuali amministratori pensano di uscire dalle critiche che stanno arrivando dai cittadini sulla gestione dell’emergenza allagamenti evocando episodi del passato. Facciamo chiarezza con i fatti e con le cifre: nel 2013 i millimetri di acqua caduti furono 61 (dati ufficiali), cioè il doppio di giovedì scorso».

Allagamenti a Ladispoli, attacco del PD alla giunta Grando: «In 10 anni zero euro sulla rete fognaria e caditoie ostruite»
Allagamenti a Ladispoli, attacco del PD alla giunta Grando: «In 10 anni zero euro sulla rete fognaria e caditoie ostruite»

Secondo i dem, la differenza risiede nella programmazione e negli interventi infrastrutturali realizzati dalle passate amministrazioni:

«Dopo quella data l’Amministrazione di allora investì 2 milioni e mezzo di euro per fare una cosa fondamentale per la prevenzione: furono realizzate condutture separate in alcune vie importanti in modo che l’acqua piovana non entrasse più nella rete fognante. Gli interventi furono su via Palo Laziale, via Odescalchi, via Duca degli Abruzzi, via Kennedy-via del Mare, via Garibaldi, via Firenze. Tutti interventi fatti da Flavia».

Il nodo manutenzione: «Caditoie intasate da foglie e rifiuti»

Per il PD, il vero problema emerso durante l’ultimo temporale non risiede nell’infrastruttura di base, bensì nell’assenza di ordinaria e straordinaria manutenzione da parte dell’attuale giunta:

«Lo sdoppiamento della rete funziona naturalmente se le caditoie sono libere e l’acqua piovana può scorrere velocemente verso i fiumi senza arrivare al depuratore. Giovedì scorso era evidente che tra rifiuti e foglie le caditoie non avevano avuto manutenzione, erano intasate e i tubi dell’acqua piovana non ricevevano».

L’affondo finale: «Voi non potete ricordare nulla perché nulla avete fatto»

La nota del circolo si chiude con una serie di interrogativi diretti al primo cittadino e alla sua squadra di governo:

«A questo punto chiediamo a Grando e ai suoi assessori: Perché in 10 anni non avete messo un euro sulla rete fognante? Perché avete ritardato la manutenzione delle caditoie e quindi reso inutili i lavori fatti negli anni passati? Altro che memoria corta, noi sappiamo bene il nostro impegno. Voi non potete ricordare nulla perché nulla avete fatto».