Dall’8 giugno inaugurazione su invito, dal 9 giugno apertura al pubblico. Un percorso espositivo che ripercorre la ricerca di un artista capace di trasformare spazio, materia e paesaggio in linguaggio visivo
Renzogallo, “Oltre le Ceneri”: al Mattatoio di Roma la grande mostra di un protagonista dell’arte contemporanea –

di Marco Di Marzio
ROMA – Il Mattatoio di Roma ospita “Oltre le Ceneri”, la nuova mostra di Renzogallo, artista romano tra le figure più originali della ricerca astratta e ambientale italiana. L’inaugurazione si terrà lunedì 8 giugno 2026 alle ore 18.30 con un evento riservato agli invitati, mentre da martedì 9 giugno l’esposizione sarà aperta al pubblico negli spazi della Galleria delle Vasche – La Pelanda, dove resterà visitabile fino al 2 agosto 2026.
La mostra rappresenta un importante momento di approfondimento sull’opera di un autore che, nel corso di oltre sessant’anni di attività, ha saputo costruire una ricerca coerente e riconoscibile, capace di coniugare rigore progettuale e tensione poetica. Il titolo Oltre le Ceneri richiama il tema della rinascita e della trasformazione, concetti che attraversano gran parte della produzione dell’artista e che trovano espressione in opere di forte impatto spaziale e simbolico.
Nato a Roma nel 1943 con il nome di Lorenzo Gallo, l’artista sviluppa fin dagli anni della formazione una prospettiva internazionale che lo porta a vivere esperienze a Belgrado e Madrid. Proprio nella capitale spagnola, grazie a una borsa di studio per scambi culturali promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e della Pubblica Istruzione, realizza nel 1965 la sua prima mostra personale presso la Residencia de Relaciones Culturales. Successivamente il percorso si arricchisce attraverso soggiorni a Barcellona e Parigi, dove il confronto con l’architettura e il design contribuisce a definire la sua visione artistica.
Fondamentale è anche l’incontro con alcuni protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento, tra cui Giuseppe Capogrossi, Giulio Turcato, Afro e Gastone Novelli. Sarà proprio Novelli a introdurlo alla storica Galleria Il Ferro di Cavallo, dove nel 1967 tiene la sua prima esposizione romana.
L’influenza delle avanguardie dell’astrattismo italiano consente a Lorenzo Gallo di sviluppare una cifra espressiva personale, inizialmente pittorica e successivamente ambientale, caratterizzata da una struttura modulare a maglia quadra, da variazioni minime del segno e da un uso essenziale ma incisivo del colore. Negli anni Ottanta l’artista compie una svolta decisiva: assume il nome di Renzogallo, amplia il proprio raggio d’azione fino a coinvolgere spazio e paesaggio e porta la sua ricerca verso dimensioni monumentali, facendo dell’ambiente stesso un elemento costitutivo dell’opera.
Parallelamente all’attività espositiva internazionale, Renzogallo ha svolto un’intensa attività didattica. Dopo l’insegnamento nei licei, dal 2005 al 2017 ha collaborato con la Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, tenendo corsi dedicati a temi quali “Forme e strutture dello spazio” e “Progettazione artistica per l’ambiente e il paesaggio”, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di progettisti e artisti.
Con Oltre le Ceneri, il Mattatoio di Roma propone dunque non solo una mostra, ma un’occasione per ripercorrere l’evoluzione di una ricerca che ha attraversato linguaggi, discipline e territori, mantenendo sempre al centro il dialogo tra arte, spazio e trasformazione. Un appuntamento che si annuncia tra gli eventi culturali più significativi dell’estate romana 2026.









