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Ladispoli, la lettura diventa strumento di benessere: al via “Liberarte” in Biblioteca





Parte il ciclo di incontri dedicato agli over 60 per contrastare isolamento e solitudine attraverso libri, condivisione e laboratori esperienziali

Ladispoli, la lettura diventa strumento di benessere: al via “Liberarte” in Biblioteca –

LADISPOLI – La Biblioteca comunale si conferma sempre più un punto di riferimento culturale e sociale per la comunità. Prende il via giovedì 26 marzo il ciclo di incontri “Liberarte, letture meditate”, iniziativa rivolta ai cittadini over 60 nell’ambito del progetto “Legàmi in Biblioteca”, sostenuto dalla Regione Lazio attraverso la Legge 24/19 – Piano annuale 2025.

L’obiettivo è chiaro: utilizzare la lettura come strumento per contrastare l’isolamento e la solitudine, promuovendo al tempo stesso inclusione e coesione sociale. Gli incontri, in programma ogni giovedì mattina dalle 9:30 alle 11:30, offriranno ai partecipanti un’esperienza che va oltre il semplice approccio ai libri.

“Liberarte” si propone infatti come un percorso di crescita personale e collettiva. Attraverso la lettura condivisa e momenti di riflessione guidata, i partecipanti saranno accompagnati in un viaggio interiore volto a riscoprire il valore dell’ascolto, della concentrazione e della relazione con gli altri. I libri diventano così strumenti di connessione, capaci di mettere in dialogo l’individuo con la dimensione più profonda dell’essere umano.

Ogni appuntamento sarà strutturato come un laboratorio esperienziale, pensato per stimolare creatività, consapevolezza e capacità di condivisione. Un’iniziativa che punta non solo al benessere individuale, ma anche a rafforzare il senso di comunità e il legame tra i partecipanti.

Il progetto è ideato dal Centro di Ricerca Erba Sacra APS e sarà condotto da Donatella Silvia Rossi, già protagonista di importanti percorsi culturali promossi dalla Biblioteca.

La partecipazione è gratuita, ma riservata agli utenti dai 60 anni in su e subordinata a prenotazione, vista la disponibilità limitata di posti.

Con “Liberarte”, Ladispoli investe ancora una volta nella cultura come leva di inclusione sociale, trasformando la Biblioteca in uno spazio vivo di incontro, dialogo e crescita condivisa.