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Cerveteri, debiti fuori bilancio: l’attacco dell’Opposizione





I consiglieri: “Un’arrampicata sugli specchi, un pasticcio amministrativo di cui, nonostante le varie richieste, non è stato possibile sapere chi fosse il “mandante politico”

Cerveteri, debiti fuori bilancio: l’attacco dell’Opposizione –

Improvvisazione, incompetenza o altro? Se lo chiede l’Opposizione congiunta in consiglio comunale e a Cerveteri, dopo l’ultima seduta del 30 luglio scorso.

“Ad ogni seduta di consiglio comunale ci troviamo a votare debiti fuori bilancio che la maggioranza ritiene “segno di buona amministrazione”, un’affermazione che lascia a dir poco perplessi, visto che l’obiettivo del riconoscimento è proprio quello di sanare le irregolarità amministrativa commesse, riconducendo il debito entro i confini della legalità amministrativa e finanziaria…”, si legge in una nota congiunta.

“Ieri sera – prosegue la nota – è stato interessante leggere le motivazioni della sentenza che hanno condannato il comune a pagare un debito verso la società a cui era stato affidato il servizio di noleggio, installazione e manutenzione di 6 apparati per il rilevamento di infrazioni al codice della strada.

Il servizio, infatti, è stato commissionato dal Comune di Cerveteri alla società con un AFFIDAMENTO DIRETTO, affidamento che lo stesso comune ha poi ritenuto essere avvenuto in assenza dei presupposti di legge per poter invocare l’illegittimità del contratto e tentare di scaricare la responsabilità sul funzionario che ha sottoscritto il contratto.

A ciò deve aggiungersi che l’obbligo contrattuale è stato assunto dal comune senza il relativo impegno di spesa, cioè senza alcuna copertura finanziaria, da qui nasce il debito fuori bilancio e il comune tenta di correre ai ripari ad ottobre 2015 adottando la deliberazione che riconosce il debito per €400.00, successivamente esegue spontaneamente un pagamento parziale per € 233.000 riconoscendo implicitamente la legittimità del rapporto contrattuale, fino ad arrivare, dopo tre giudizi e una transazione, al riconoscimento attuale di un debito furi bilancio di ulteriori € 233.500 approvato ieri sera in consiglio….

Un’arrampicata sugli specchi, un pasticcio amministrativo di cui, nonostante le varie richieste, non è stato possibile sapere chi fosse il “mandante politico” perché è ovvio che il funzionario non ha agito senza un indirizzo politico… e, in barba anche al ripetuto invito dei Revisori dei Conti, e alle continue richieste da parte dei consiglieri di opposizione i nostri amministratori non ritengono opportuno accertare eventuali responsabilità non solo della formazione debito, ma soprattutto dell’aggravio di oneri, interessi e sanzioni che inevitabilmente ricadono sulle tasche dei cittadini.

E così i cittadini si ritrovano a pagare oltre al debito 39.000 euro per spese legali e 91.000 per interessi di mora solo per questo debito, ma lo stesso vale per gli altri due debiti fuori bilancio, un aggravio di spese che dipende solo dalla male gestione di questa amministrazione, non certo dall’imprevedibilità dei debiti come hanno tentato di farci credere!