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Cerveteri, l’assessore Luchetti: “Con i condoni che rilasceremo a Campo di Mare potranno aprire i negozi sul lungomare”





Intervista all’assessore ai lavori pubblici del comune etrusco

Cerveteri, l’assessore Luchetti: “Con i condoni che rilasceremo a Campo di Mare potranno aprire i negozi sul lungomare”

di Giovanni Zucconi

Ammetto di aver stressato l’Assessore Luchetti per tutta l’intervista in cerca dell’indicazione di un’opera che potesse rappresentare un sogno per Cerveteri. Lui continuava a snocciolare progetti, anche importanti, già partiti o in procinto di partire, come quelli sul lungomare. O quello della sistemazione di tutti i parchi pubblici. O quello della costruzione del nuovo asilo nido a Cerenova, e della pista ciclabile. Continuava ad elencare un lungo elenco di finanziamenti già ottenuti o ancora da prendere. E un’altrettanta lunga lista di interventi previsti di ordinaria o straordinaria manutenzione. Ma io continuavo, imperterrito, a chiedere “un sogno”. Una grande opera che ancora manca alla nostra grande città.

Dico questo perché probabilmente rappresento il cittadino medio. Che dà per scontato quello che scontato non è. E che vorrebbe vivere anche di sogni e di obiettivi ambiziosi. Sicuramente l’ordinario non esalta nessuno. Ma se sei un Assessore ai Lavori Pubblici, e hai in carico più di 400 km di strade o, per esempio, 18 plessi scolastici, probabilmente il termine “ordinario” assume un valore e un significato completamente diverso.

Il tema che a Cerveteri le opere pubbliche sono ferme, o apparentemente ferme, l’abbiamo già trattato qualche giorno fa con la Sindaca Elena Gubetti. Non voglio richiederle le stesse cose. Ci può parlare del tema del prossimo rilascio dei condoni a Campo di Mare?

“Qualche tempo fa, abbiamo fatto un atto con Ostilia con cui abbiamo preso in carico una serie di aree di Campo di Mare non previste nella convenzione del 1991. Abbiamo presi tutti e tre i pratoni che fanno parte del lungomare 2. E abbiamo preso la rete viaria. Ci manca di prendere la rete idrica e delle fognature. Ma lo stiamo perfezionando. Quella è una partita a tre. Ci siamo noi, Ostilia e ACEA. Appena Ostilia le passa a noi, il Comune li passerà subito ad ACEA. Passerà ad ACEA anche il depuratore.”

Quello che in passato ha dato molti problemi?

“Si, l’ACEA lo vuole smantellare. Manderà, con una pompa, tutto al depuratore principale. Così ci toglieremo di torno anche una bruttura paesaggistica.”

Va bene. Ma non ho capito cosa c’entra con i condoni

“I condoni c’entrano perché contribuiranno alla riqualificazione di quella zona. I cittadini che da anni hanno fatto istanza di richiesta, finalmente se la potranno vedere approvata. Ma non sarà solo questo. Ci sarà anche chi potrà finalmente aprire un negozio in quella zona. Noi possiamo realizzare le passeggiate più belle del mondo. Ma se poi non mi posso prendere un caffè o andare in un bagno. Se non c’è un qualsiasi servizio disponibile, non va bene. Il condono sarà una delle chiavi di svolta nella questione del lungomare di Campo di Mare. Tutti i negozi che si affacciano lì sotto potranno finalmente aprire.”

Quando verranno rilasciati questi condoni?

“Non lo sto seguendo direttamente io. Ma sicuramente in questi giorni.”

I condoni saranno onerosi. Cosa farete con i soldi che incasserete?

“Incasseremo circa un milione e mezzo. Con questi avremo la possibilità di intervenire anche sulla rete viaria di Campo di Mare. Considerando che da un anno e qualche mese è diventata di proprietà del Comune.”

Parliamo di cabina dell’Enel della Boccetta. La maggior parte delle opinioni che ho sentito, erano per buttarla giù. La sua, qual è?

“Secondo me non abbiamo bisogno di un’altra piazza nel centro storico. Ce ne sono già tante, e molto belle. Secondo me dobbiamo valorizzare l’esistente. Nella precedente Amministrazione, avevamo cominciato a vedere con degli architetti un importante progetto di riqualificazione della Piazza Santa Maria. Questi sono gli obiettivi da seguire. Io non sono convinto che la cabina dell’Enel vada buttata giù. Tra le altre cose, a Cerveteri, abbiamo disponibili pochissimi spazi pubblici. Per questo voglio fare del tutto per salvare uno spazio che è ormai diventato pubblico, essendo di proprietà del Comune.”

All’incrocio tra via Chirieletti e via Settevene Palo, è stata realizzata, tra mille polemiche, una rotatoria che dai post sui social non sembra essere molto amata

“È vero. Ma nessuno si ricorda delle file interminabili di macchine che c’erano al semaforo a tutte le ore. Adesso il traffico nell’incrocio è estremamente fluido, ma nessuno sembra accorgersi di questo. Abbiamo comunque previsti dei nuovi lavori di sistemazione che finanzieremo con i risparmi ottenuti con il ribasso nella gara.”

Ci può dare qualche esempio?

Cerveteri, l'assessore Luchetti: "Con i condoni che rilasceremo a Campo di Mare potranno aprire i negozi sul lungomare"
Cerveteri, l’assessore Luchetti: “Con i condoni che rilasceremo a Campo di Mare potranno aprire i negozi sul lungomare”

“Sono lavori già definiti con i progettisti. Per prima cosa sistemeremo il primo tratto di via Chirieletti. Dove ci sono i pini.”

Cerveteri, l’assessore Luchetti: “Con i condoni che rilasceremo a Campo di Mare potranno aprire i negozi sul lungomare”

I pini verranno toccati?

“Sarà l’agronomo a decidere. Se a fronte della fresatura valuta che la staticità dell’albero è compromessa, allora verrà abbattuto. Altrimenti non si tocca. Se dovessero essere tolti, è previsto che i sei pini verranno sostituiti con otto nuove alberature di taglio non piccolo. Poi, e forse questa è la cosa più importante, verrà sistemata la fognatura a valle della rotatoria. Sarà un grosso lavoro di sistemazione di una vecchia tubatura che è rimasta per anni senza manutenzione da parte della Città Metropolitana. Più altri lavori di sistemazione su altre strutture di scolo, che ci permetteranno di minimizzare le problematiche che sorgono quando si riversano sulla rotonda fiumi d’acqua durante i temporali.”

Altre sistemazioni previste sulla rotonda?

“Allungheremo il ciglio fino a via della Lega. In modo che quel pezzo di ciclopedonale lo portiamo a termine. Questo perché a via della Lega arriva la pista ciclopedonale che è in programma. Poi vediamo anche di eliminare qualche spigolo di troppo dai cigli.”

Un’altra opera su cui sta lavorando?

“Non è un’opera grande, ma vado sul necessario. C’è il ponticello su via Fontana Morella che non ha un attraversamento pedonale. È stretto, ed è molto pericoloso per le persone che lo percorrono a piedi. Non ho ancora un progetto, ma solo un quadro economico. Secondo me, se facciamo solo un percorso ciclopedonale, non dobbiamo neanche allargare il ponte. Ma lo potremmo fare anche a sbalzo. Dobbiamo però avere le conferme da un ingegnere. Ho portato la richiesta di finanziamento ad ASTRAL (Azienda Strade Lazio).