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Cerveteri, istituiti 16 nuovi stalli di sosta “rosa” per donne in gravidanza e genitori con bambini fino a 2 anni





Il Comune di Cerveteri ha disposto l’istituzione di 16 nuovi stalli di sosta “rosa”, riservati ai veicoli al servizio di donne in stato di gravidanza e di genitori con bambini di età non superiore a due anni. Il provvedimento è stato firmato dal Comandante della Polizia Locale in attuazione del regolamento comunale approvato dal Consiglio comunale l’11 settembre 2025, in applicazione dell’articolo 188-bis del Codice della Strada.

L’obiettivo dell’iniziativa è agevolare la sosta nelle vicinanze di servizi particolarmente frequentati da famiglie, come farmacie, uffici postali, istituti scolastici e centri commerciali.

Cerveteri, istituiti 16 nuovi stalli di sosta "rosa" per donne in gravidanza e genitori con bambini fino a 2 anni
Cerveteri, istituiti 16 nuovi stalli di sosta “rosa”

I nuovi stalli saranno realizzati con apposita segnaletica verticale e orizzontale nelle seguenti aree:

  • Farmacia comunale 1, via Roma 8;
  • Farmacia comunale 2, via Alfani 2;
  • Farmacia comunale 5, via Settevene Palo 81/F;
  • Farmacia Pratocavalieri, via Pelagalli 89;
  • Farmacia Cavallini, via Vivaldi 33;
  • Centro commerciale di largo Tuscolo 1;
  • Carrefour di largo Loreti 3;
  • Coop di via Borsellino;
  • Conad di largo Almunecar 17;
  • Centro commerciale di via Vivaldi 103;
  • Centro commerciale di largo Monteverdi 26;
  • Ufficio postale di via Settevene Palo 177;
  • Ufficio postale di via Fregene 100;
  • Ufficio postale di largo Boito 32;
  • Istituto Comprensivo “Salvo D’Acquisto”, via Settevene Palo 33;
  • Istituto Comprensivo Marina di Cerveteri, via Castel Giuliano 44.

La realizzazione della segnaletica è stata affidata alla V Area – Opere Pubbliche, Manutenzioni e Ambiente, che provvederà all’installazione previa comunicazione agli utenti con almeno 48 ore di anticipo rispetto all’avvio dei lavori.

Il provvedimento sarà pubblicato all’Albo Pretorio online del Comune. Contro l’ordinanza è possibile presentare ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.