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Ue a Stati: “No a viaggi non essenziali, in Italia zone ad alto rischio”





A dichiararlo la Commissione

Ue a Stati: “No a viaggi non essenziali, in Italia zone ad alto rischio” –

La Commissione Ue invita gli Stati a “scoraggiare fortemente i viaggi non essenziali finché la situazione epidemiologica non sia considerevolmente migliorata”.
Ciò riguarda specialmente le zone in “rosso scuro”. Per quelle aree gli Stati devono prevedere un test prima della partenze e una quarantena all’arrivo.
Si dovrebbero “usare di più i test pre-partenza anche nelle aree arancioni, rosse e grigie”, dice la Commissione, di fronte alle nuove varianti e per evitare la chiusura delle frontiere.

Partendo da queste considerazioni, il commissario Ue per la Giustizia Reynders, anticipando la nuova mappa del contagio realizzata dal Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie (Ecdc), ha affermato inoltre che l’Italia è tra i Paesi Ue con alcune zone “rosso scuro”, la nuova colorazione per le aree europee ad alto rischio Covid. “Dieci-venti Paesi Ue” presentano zone che entrano nella categoria “rosso scuro”, tra cui ampie aree di Spagna e Portogallo, e alcuni territori di Italia, Francia, Germania, Paesi Scandinavi.