fbpx
AttualitàCittà

Santa Severa, al Castello ‘Angeli e Demoni. La Moda al di là del bene e del male’ a cura di Stefano Dominella

10 Condivisioni

Una mostra che illustra come la moda sia provocazione, trasformismo, ibridazione tra teatralità e misticismo, tra passato e presente, tra vecchio e nuovo e non solo. Appuntamento oggi fino a domenica 28 luglio

Santa Severa, al Castello ‘Angeli e Demoni. La Moda al di là del bene e del male’ a cura di Stefano Dominella

“Angeli e Demoni. La Moda al di là del bene e del male” un’importante mostra che illustra come la moda sia provocazione, trasformismo, ibridazione tra teatralità e misticismo, tra passato e presente, tra vecchio e nuovo e non solo.

L’esposizione-evento, promossa dalla Regione Lazio e realizzata da LAZIOcrea in collaborazione con Comune di Santa Marinella, MiBAC e Coopculture, sarà ospitata da giovedì 6 giugno 2019 a domenica 28 luglio 2019 presso le prestigiose sale del Castello di Santa Severa a pochi passi da Roma.

Il connubio tra il tema della mostra e il castello, oggi museo, si palesa con la forza dell’evidenza, creando la scenografia ideale. Il castello come tempio della creatività scevra da ogni vincolo commerciale, soprattutto quella di giovani designer che hanno dato originali forme ai loro Angeli e ai loro Demoni. La mostra, a cura di Stefano Dominella, narra come la moda sia democratica, offra diverse soluzioni stilistiche e si presenti con varie tipologie pensate per personaggi eccentrici dalle attitudini artistiche e culturali.

“Angeli e Demoni. La Moda al di là del bene e del male” ovvero una galleria dove le creazioni segnano il tema trattato rendendolo visibile nelle particolarità tra mainstream e underground. Mescolano realtà e rappresentazione.

Contaminazioni tra tradizione visiva e religione. Look underground, ispirato agli anni ottanta, oggi più che mai attuali e molto Camp, ovvero un’iniezione di spettacolarità destabilizzante e rinnovato interesse dalla passerella alla strada. Ambientazioni strane e inusuali e identità mutanti tra bene e male, tra cultura cristiana e ironiche citazioni post moderne.

Un savoir-faire contemporaneo, trasgressivo e inusuale, in un’epoca di turbamenti come la nostra, ecco che la vita quotidiana diventa un esercizio di sopravvivenza.

Angeli e Demoni come pura astrazione, vivono il tempo-senza tempo, portatori di un’estetica rarefatta e sempre originale. Sono presenti, con creazioni-icona, nomi illustri dello spettacolo e della lirica internazionale attraverso capi creati da noti costumisti come Piero Tosi per Federico Fellini, Alberto Verso per Charlotte Rampling e Sylvano Bussotti per l’opera lirica “L’Incoronazione di Poppea”.

Creazioni rese celebri perché indossate da attori e attrici in film importanti come “Tre passi nel delirio” (1967), “Rebus” (1989). Ecco abiti- icona in stile, realizzati per fantasiose figure legate allo spettacolo e che hanno fatto e fanno tuttora tendenza. Ricordiamo Renato Zero, Raffaella Carrà, Monica Vitti, Beyoncé, Elton John, Shirley Bassey. In esposizione alcuni abiti-divisa di taglio nazista di triste memoria. Demoni di assoluto male. Monito per le nuove generazioni che non hanno conosciuto la dittatura, la violenza gratuita, il bullismo e il teppismo, tutto quello che porta verso l’annientamento e la morte.

In esposizione, tra stilisti di chiara fama e giovani designer, citiamo: Irene Galitzine, Moschino (archivio privato Fidanza), Jean Paul Gaultier (archivio privato Fidanza), Gattinoni, Gianni de Benedittis, Guillermo Mariotto, Filippo Sorcinelli, Alessandro Consiglio,Italo Marseglia, Ivan Donev, Santo Costanzo, Silvia Giovanardi, Tommaso Fux, Filippo Laterza, Andrea Lambiase, Christian Luongo, Natalia Rinaldi, Francesca Nori, Gianluca Saitto, Guido Di Sante, Simona Milone, Eleonora Volpe. Inoltre, anche creazioni sospese tra arte e moda come quelle della costume-designer Anna Rotella in collaborazione con gli artisti Marco Caracuzzo e Fabio Truffa.

Un omaggio al grande teatro e al cinema con strabilianti costumi provenienti dagli archivi storici di Annamode Costumes, eccellenza del made in Italy, della Sartoria Farani e dalla sartoria Nori per le divise in mostra. La scenografia della mostra sarà arricchita dalle sculture-opera realizzate dall’artista Federico Paris.

10 Condivisioni

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a [email protected] oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
CittàNotizie

Metro. Chiudono le fermate di Castro Pretorio e Policlinico

CittàNotizie

Tarquinia. Grossi rami ostacolano la strada di Porto Clementino

CittàNotizie

A Bracciano successo per la staffetta di beneficenza dell’Esercito

CittàNotiziepolitica

Ladispoli. Marongiu: “Rilanciare il partito. Per costruire l’alternativa”

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.