L’allarme del Centro studi Aurhelio: “E’ necessario un intervento immediato”
Oltre che spaventosa, è drammatica e pericolosa la situazione nei pressi del Canneto della Quartaccia, rivenduto dal Sindaco – in campagna elettorale, come parco attrezzato. Questi giorni dell’anno sono da sempre, i giorni tipici dell’invasione di ratti e topi in città e dopo che in estate hanno trovato nel canneto la condizione ideale per vivere e riprodursi, in questo momento l’intera zona è infestata da centinaia e centinaia di esemplari che invadono tutti gli ambienti circostanti.
Ci sono famiglie spaventate dall’invasione, alcuni cittadini si sono allontanati dalle proprie case e addirittura, in alcune di esse la presenza di persone che non deambulano, rendono la situazione al limite della sopportazione umana. Imponiamo quindi al Sindaco di disporre le necessarie e immediate azioni di derattizzazione e lo sfoltimento subitaneo del canneto che funge da rifugio e ristoro per i topi stessi.
Va ricordato che proprio i topi, attraverso urina e feci, riescono a causare danni ad interi depositi alimentari, e trasmettere numerose patologie gravissime come la toxoplasmosi, la peste, il tifo, l’epatite, il colera, la tubercolosi. Una evenienza che è necessario, scongiurare prima possibile.
Non necessitiamo di risposte, né di inutili farfugliamenti polemici, si operi immediatamente.
La situazione di estremo pericolo, non consente ulteriori perdite di tempo.
Il direttivo del Centro Studi Aurhelio









