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Santa Marinella, Calvo: ”Dopo un anno di Tidei tante promesse e pochissimi fatti”

Intervista esclusiva al consigliere di opposizione sulla situazione che si trova a vivere ancora oggi la città a distanza di un anno dall’insediamento dell’Amministrazione

Santa Marinella, Calvo: ”Dopo un anno di Tidei tante le promesse e pochissimi i fatti” –

di Beatrice Pucci

Santa Marinella, Calvo: ''Dopo un anno di Tidei tante promesse e pochissimi fatti''
Santa Marinella, Calvo: ”Dopo un anno di Tidei tante promesse e pochissimi fatti”

“Ad un anno dall’amministrazione Tidei, la situazione a Santa Marinella non sembra poi così tanto cambiata”. Così il consigliere di opposizione Massimiliano Calvo, con il quale abbiamo fatto una lunga chiacchierata, ha dichiarato che non solo l’amministrazione Tidei non avrebbe alcuna visione politica, ma soprattutto non avrebbe realizzato nulla del tanto decantato programma elettorale.

Il primo nodo è stato certamente quello di occuparsi del dissesto finanziario, un grave problema che la città si è trovata costretta ad affrontare rinunciando a determinati interventi.

“Un periodo che ha portato ad una serie di scelte che hanno riguardato sia il bilancio che l’aumento delle tasse. Proprio in questi giorni è arrivata la tanto attesa e temuta cartella Tari con discreti aumenti nelle attività commerciali e in quelle produttive che includono commercianti ed operatori turistici, pari al 74% in alcuni casi; mentre solo all’80% in altri. Un aumento delle tasse che piano piano ha iniziato a farsi sentire in città”.

In particolare, secondo Calvo sono molti i progetti che sarebbero dovuti essere avviati durante l’arco dell’anno.

“Un esempio? La Scuola Vignacce, una delle strutture scolastiche più amate nel quartiere, improvvisamente chiusa e mai riaperta. Anche qui, si parlava di un progetto in fase esecutiva, pronto a partire ed invece a distanza di mesi la situazione è sempre la stessa. E l’impiantistica sportiva? Abbandonata a sé stessa, oppure la piscina comunale dove appunto non risultano minimamente prevenire miglioramenti”.

Anche la stagione estiva ormai nel cuore per il consigliere d’opposizione presenta una scarsa programmazione di eventi turistici.

“Un’occasione che avrebbe potuto portare il turismo alle stelle e che invece è stata totalmente sprecata. Il Sindaco e la sua amministrazione avevano promesso un calendario ricco di iniziative già dal mese di gennaio e febbraio, con l’intento di realizzare una ricca stagione estiva 2019. Ma non è stato mai avviato niente, neppure dopo l’approvazione del bilancio in Consiglio comunale”.

Per Calvo oggi Santa Marinella non presenta una dettagliata programmazione estiva e l’unica attività che vede luce è il Castello di Santa Severa con una serie di progetti realizzati grazie alla collaborazione della Regione Lazio con LazioCrea.

“Per non parlare dei litigi continui ormai all’ordine del giorno e delle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Angeloni in merito all’incasso dei parcheggi blu che avrebbe ‘incassato’ l’Amministrazione Bacheca”. Secondo l’Assessore appunto si parlerebbe di 36 mila euro, ma per Calvo questo dato non rispecchia la realtà, in quanto il bilancio è stato constatato pari a 75 mila euro, quindi l’introito al netto delle spese che prendeva l’ente era di 85 mila euro. “Dunque i conti non tornano, anche quando si affrontano gli incassi di 20 mila euro della Multiservizi”.

“Dopo l’installazione dei Photored collocati in prossimità degli impianti semaforici in città, sarebbe opportuno conoscerne almeno il report ed invece riceviamo un totale silenzio dall’amministrazione. – ha proseguito – Mi preoccupa tutto ciò. E’ come se mancasse un dato e non avessimo avuto riscontri, oppure qualcosa realmente non funziona. Dopo un mese ancora non si hanno dati?”.

Un altro punto fondamentale sollevato da Calvo infine è la raccolta dei rifiuti.

“Nonostante l’aumento quasi raddoppiato delle tasse, la Tari, la raccolta ha riscontrato notevoli problematiche: i secchioni sono sempre gli stessi, vecchi da ormai cinque anni, rotti e in alcuni casi anche assenti. A volte nemmeno viene raccolta, a causa di una mancata firma sul contratto, che sarebbe dovuta essere stata siglata a giugno ed oggi le condizioni per attivarsi risultano possibili. Basta con queste discariche a cielo aperto per la città, sono troppi i sacchi dell’immondizia sparsi ovunque”.

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