È questo il bilancio scaturito dal controllo di un uomo di 29 anni incensurato della Capitale
Roma, una serra con 40 piante di marijuana e chili di droga da vendere –
È stata sequestra un’intera serra indoor per la coltivazione della marijuana a Roma nel quartiere di Primavalle.
Oltre alle piante sono stati rinvenuti anche 200 grammi di cocaina e oltre 5 chili di hashish.
C.F. era stato fermato per un controllo da parte della Polizia, ma il suo atteggiamento aveva da subito destato dei sospetti e gli investigatori hanno deciso di perquisirlo.
Addosso non aveva nulla di sospetto, ma aprendo il bagagliaio dell’auto sono stati rinvenuti ventilatori, pannelli riflettenti e lampade che hanno subito fatto pensare ad una serra domestica.
La serra nascosta nel seminterrato di casa
Nel seminterrato dell’abitazione del sospetto, i poliziotti si sono trovati davanti una vera serra: al suo interno 40 piante in crescita dalle quali il pusher avrebbe ottenuto 15 Kg di “maria” e marijuana in fase di essiccazione da dove avrebbe ricavato ulteriori 3 Kg di sostanza.
Oltre a questo sono stati rinvenuti 300 grammi pronti alla vendita e, all’interno di 2 involucri in cellophane, 2 sassi di cocaina rispettivamente del peso di 110 e 90 grammi.
Il 29enne romano, incensurato, è stato portato negli uffici di polizia dove è stato arrestato e notiziato il Pubblico Ministero ne disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliare presso la sua abitazione in attesa della convalida dell’arresto con rito direttissimo.
La perizia chimica sullo stupefacente ha quantificato in 150 mila il numero delle dosi ricavabili per un prezzo sul mercato di circa 100 mila euro.









