Nella notte cassonetti rovesciati e dati alle fiamme. Il Comune capitolino interviene annunciando lo spostamento in altri centri di accoglienza di Roma
Rom a Torre Maura, l’ira dei residenti e il Comune fa dietrofront –
Proteste ieri nella periferia est di Roma, a Torre Maura, per l’arrivo di alcune famiglie rom in una struttura di accoglienza in via dei Codirossoni.

A non prendere bene l’arrivo nel quartiere dei rom i residenti della zona che hanno ampiamente protestato per quasi tutta la notte.
Cassonetti rovesciati e dati alle fiamme.
Bruciato anche un camper.
E dopo i disordini che si sono verificati, dal comune capitolino arriva il dietrofront.
I rom saranno ricollocati in altri centri di accoglienza della Capitale.
Si tratta all’incirca di 60 persone.
“Le operazioni – ha spiegato il Campidoglio – saranno curate dalla Sala Operativa sociale a partire da stamattina e si concluderanno in sette giorni”.
Intanto a intervenire sull’argomento è stata anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ospite a DiMartedì su La7.
La Sindaca ha ribadito come la sua amministrazione stia portando avanti “quella che abbiamo definito la ‘terza via’: bisogna essere inflessibili con i delinquenti, ma i bambini e le persone fragili devono essere aiutati”.









