fbpx
Notizie

Precauzione da Coronavirus, a Ladispoli una donna si pone in isolamento fiduciario

957 Condivisioni

Lo rende noto il Preside Riccardo Agresti, pubblicando una lettera scritta dalla mamma di una sua alunna

Coronavirus, a Ladispoli una donna si pone in isolamento fiduciario – E’ lo stesso Riccardo Agresti, Preside del plesso scolastico Ladispoli 1 e Corrado Melone, dal proprio profilo social, a darne la notizia, pubblicando la lettera del genitore di una sua alunna, su autorizzazione della stessa:

“Purtroppo inoltro con dispiacere questa missiva giuntami da poco che mi ha fatto stringere il cuore. Mi associo totalmente all’accorato appello di questa nostra “mamma”, chiedendo a tutti i genitori di non lasciare liberi i nostri ragazzi che, alla loro bellissima età, si sentono immortali ed immuni ad ogni avversità … ma purtroppo non lo sono. Se poi alla loro giustificabile immaturità aggiungiamo l’irresponsabilità delle carogne che, per meri scopi elettorali, invitano a disobbedire alle indicazioni del Ministero della Salute (facendo leva sulla ignoranza crassa delle persone uscite da una scuola che purtroppo non ha saputo insegnare loro ad usare il proprio cervello), riusciamo ad essere secondi nel mondo come numero di morti dopo la Cina.”

<<Buongiorno sig. Preside. Questa lettera è per testimoniare la mia esperienza, e quella della mia famiglia, mia figlia compresa, studentessa nella sua scuola. Sono in isolamento fiduciario da 2 giorni. Tutta la mia famiglia lo è, con tempistiche diverse. Sto bene, stiamo bene. Almeno per ora. Io vivo in casa con mio figlia e mio marito tra Ladispoli e Cerveteri. Non esco, sto attenta a seguire le disposizioni e la mia “galera” è sopportabile se poi mi restituirà mia madre…Mia mamma, dopo la metà di febbraio, fu ricoverata in ospedale per un piccolo intervento di routine. Tutto riuscito, solo un po’ di febbre dopo un giorno, ma ci può stare…dopo 5 giorni, ancora febbre. Penicillina e antibiotici, ma la febbre non passava. Si pensa ad una infiammazione alle vie urinarie. Mia mamma ha avuto un trascorso infelice 12 anni fa ed eravamo tutti concentrati sul fatto che qualcosa potesse aver creato una infezione dopo l’operazione. Poi domenica scorsa il primo caso Covid19 a Fiumicino. Forse gli operatori sanitari hanno prestato più attenzione alla situazione e qualche medico più scrupoloso, o più ansioso, chissà, ha pensato bene di far fare una lastra al torace a mamma. Giovedì scorso la diagnosi di una polmonite interstiziale bilaterale. Il tampone per il Covid necessita circa 24 ore per la risposta quindi il beneficio del dubbio era lecito. Attendo. Poi quella telefonata. Il primario dell’ospedale mi contatta direttamente. Positività. Tanto Covid o no, in ogni caso mia mamma sarebbe stata fregata lo stesso mi dico … non posso correre da lei perché è in isolamento, non posso ancora creare panico tra i miei familiari visto che non è appurato nulla. Mia mamma vive a Roma con papà. Cerco di rassicurare tutti i familiari con la dovuta discrezione e delicatezza, ricordo loro di stare a casa il più possibile. Io rientro a casa stordita. Il giorno dopo la trasferiscono allo Spallanzani.Fino a ieri mattina respirava da sola con ossigeno, ma senza essere intubata. É uno dei 9 casi trattati con antivirali, dai social lo intuisco … Sono riuscita persino a sentirla al telefono. Poi il buio. Nessuno che sa nulla. Il centralino dell’ospedale più freddo che mai e che non può dare informazioni. Io che fino a mercoledì scorso sono stata con mamma, le infermiere e gli operatori sanitari, ovviamente tutti senza maschera e guanti, anche se in una stanza bella grande. Io che sono stata l’ultima ad avere contatti con lei. Tutta la mia famiglia è stata più o meno in contatto con lei. Mio papà di Roma, mio fratello di Civitavecchia, i miei zii, mio marito, ad eccezione di mia figlia.Mi chiedo dove possa aver contratto il virus, i medici mi dicono di averlo contratto prima di entrare in ospedale, non mi convincono. I tempi non mi convincono …I miei genitori non fanno una vita sociale. Non lavorano, non frequentano chissà quali persone. Rimane l’unica via per me. Che fa paura. Perché se si continua a nascondere la verità non si arriverà da nessuna parte, se non si prendono le proprie responsabilità non si arriverà da nessuna parte. Quello che più mi dà da pensare rispetto alla divulgazione di questi giorni, è che mia madre non aveva sintomi del Covid19 se non quello della febbre. Lei è un soggetto a rischio, certo, perché asmatica, vaccinata per la polmonite, a 78 anni. Ma si poteva evitare?Io credo che nessuno sia stato preparato a tutto questo. Però possiamo prevenirne la diffusione, se non per noi stessi che stiamo bene, almeno per i nostri familiari più deboli. Ho visto nei giorni scorsi ragazzi appollaiati sul lungomare sicuri e sfacciati di essere immuni da tutto e tutti…baci abbracci, proprio io che non posso avvicinarmi ai miei cari, ma posso fare il nostro bene standone lontana. Anche io pensavo di essere immune. Apro FB confrontando la mia vita di questi giorni con festeggiamenti nel giorno della donna, nei locali della mia città, che immagino, nelle foto, essere semi affollati. Nessuno impedirebbe questo se non il buon senso di quelle persone… La prevenzione e la divulgazione salveranno un paese che non ha più fiducia nelle istituzioni?Forse no, ma nel nostro piccolo NOI POSSIAMO FARE MOLTO di più di tante parole messe assieme da chi si trova ai piani alti, malgrado sia uno tsunami che c’ha investito questo.”

957 Condivisioni

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a [email protected] oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
Notizie

Coronavirus, D'Amato: "Nessuna carenza, c'è abbastanza vaccino antinfluenzale per tutti"

Notizie

Conte ha firmato: nuovo DPCM in vigore da domani

Notizie

Marco Pierini è guarito dal Covid

Notizie

Coronavirus, Tidei: "A Santa Marinella non ci sarà alcuna chiusura"

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.