Piazza Prima Rosa, Gubetti: “Ritardi gravissimi e inaccettabili. La ditta appaltatrice è l’unica responsabile”

“Ci metto la faccia, come ho fatto il primo giorno”. Elena Gubetti torna sui ritardi dei lavori di riqualificazione di Piazza Prima Rosa, a Campo di Mare, con due post pubblicati ieri sui social. E lo fa con parole nette: “I ritardi nei lavori a Campo di Mare sono gravissimi e inaccettabili. Io sono la prima a provarne profonda amarezza”.
La Sindaca rivendica innanzitutto la necessità di “fare chiarezza sulle responsabilità”. E indica un fatto preciso: “L’opera è gestita dalla Città Metropolitana di Roma Capitale. Il Comune di Cerveteri è, insieme ai cittadini, parte lesa”. Gubetti aggiunge che la stessa Città Metropolitana, anche con l’ausilio della sua avvocatura, non ha mai smesso di utilizzare tutti gli strumenti amministrativi per obbligare l’impresa a rispettare il contratto.
Per la Sindaca, la responsabilità dello stallo è chiara. “La ditta appaltatrice è l’unica responsabile di questo stallo. Non sta rispettando né i tempi né il cronoprogramma”. E ancora: “Nonostante i sopralluoghi giornalieri, le continue diffide e i confronti quotidiani, la situazione rimane critica”. Nel secondo post social, Gubetti insiste sul peso politico e simbolico dell’opera. Ricorda che il cantiere fu inaugurato il 1° luglio di due anni fa, con l’obiettivo di restituire “un nuovo volto a uno dei luoghi della nostra frazione balneare che per 60 anni è stato simbolo di abbandono, degrado e incuria”. Definisce la riqualificazione di Piazza Prima Rosa “un’opera attesa da più di mezzo secolo”, sulla quale l’amministrazione ha investito “tempo e risorse”.

C’è poi un passaggio sul rapporto dell’Amministrazione con i cittadini. Gubetti parla di una fiducia ricevuta nel 2022 “che non possiamo permetterci di tradire”. E sottolinea che, così come i residenti, anche il Comune e l’Amministrazione sarebbero vittime di quanto sta accadendo. “Siamo vittime anche noi di quanto sta (non) accadendo. Un impegno, ad oggi non concretizzatosi per cause non dipese da noi”. La sindaca respinge poi l’idea di un’amministrazione assente. “Non siamo assenti e non abbiamo abbandonato il cantiere. Siamo in prima linea ogni giorno per sbloccare la situazione”. E aggiunge: “Non abbiamo nulla da nascondere: la trasparenza verso i cittadini è la nostra priorità”.
La Gubetti afferma nei post di recarsi al cantiere “negli orari e nei giorni più impensabili”. Di essere in contatto quotidiano con la Città Metropolitana e di avere ogni giorno “confronti (e scontri) con la Ditta appaltatrice”. Ricorda inoltre le “decine e decine di verbali di sopralluoghi” presenti negli uffici comunali. Gubetti riferisce anche di essere stata a Campo di Mare anche ieri mattina, dopo le sollecitazioni di alcuni cittadini. Con lei, racconta, c’erano anche consiglieri comunali di opposizione. “Di questo ne sono felice”, scrive, spiegando di aver ribadito ancora una volta “lo stato dei fatti e la verità”. “Il Comune non è assente, non stiamo lasciando tutto all’abbandono, non c’è da nascondere nulla ai cittadini e nulla stiamo omettendo”.



Nei due post la sindaca collega poi la vicenda di Piazza Prima Rosa agli altri interventi realizzati a Campo di Mare negli ultimi anni. Rivendica la pubblica illuminazione nelle zone prima al buio. La dismissione del “depuratore vetusto e inadeguato”. Il passaggio della rete idrica ad Acea Ato 2. Lo sblocco dei condoni “dando certezze a centinaia di famiglie” e il fatto che il Comune sia diventato proprietario delle strade della frazione, avviando anche interventi su quelle più danneggiate. “Abbiamo trasformato Campo di Mare risolvendo problemi storici. E abbiamo risolto criticità che duravano da oltre mezzo secolo e non ci fermeremo ora”. I post si chiudono con una promessa politica esplicita. “Piazza Prima Rosa e il Lungomare dei Navigatori Etruschi verranno completati. È una promessa che abbiamo fatto alla comunità e che intendiamo mantenere”.









