“La mozione approvata permetterà di aprire un tavolo tecnico finanziario con Acea”
Passaggio ad Acea, Crimaldi: “Il tempo è galantuomo” – la nota dell’ex consigliere comunale:

“Il Consiglio Comunale di Ladispoli ha votato ed approvato una mozione che permetterà di aprire un tavolo tecnico finanziario ufficiale con la società Acea-Ato” per il trasferimento del servizio idrico integrato alla suddetta società. Nel 2017, certo della non appellabilità della sentenza negativa del Consiglio di Stato, il sottoscritto aveva inserito tale questione nel proprio programma elettorale (depositato presso la Segreteria Generale del Comune) in qualità di candidato Sindaco, i cui punti essenziali erano: 1) salvaguardia dei posti di lavoro; 2) blocco tariffa “acqua e depurazione” per anni 10; 3) con riferimento al D. Lgs 507/1993, il pagamento da parte di Acea della tassa del sottosuolo comunale ed in particolare: a) 15,50 € al m.q. per ognuno dei 100 km dell’impianto idrico comunale e 100 km dell’impianto fognario, per un importo totale pari ad euro 3.000.000,00 circa annuali; b) 64 centesimi per ogni allaccio idrico delle circa 25.000 abitazioni del Comune di Ladispoli, per un importo totale pari ad euro 16.000,00 annuali; c) indennizzo una tantum , previa stima giurata, del 50% del valore commerciale degli impianti idrico-fognari e di depurazione.
Oggi, con l’approvazione della mozione, si è aperta una nuova fase che potrebbe portare nelle casse del Comune risorse molto consistenti. Spero che qualcuno valuti in modo approfondito quanto da me esposto in questo lungo ma importante post per il bene comune della città”.
Gianni Crimaldi









