“Chiediamo all’amministrazione di attivarsi per il controllo e il ripristino dell’area”
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound-
Casapound Italia denuncia sulla propria pagina lo stato di degrado del Parco Pubblico della Legnara di Cerveteri.
Dopo un rilievo presso il parco – incentivato alle numerose segnalazioni dei residenti- ne denuncia lo stato di degrado, allegando anche delle foto scattate sul posto:
” Questa mattina, dopo molteplici segnalazioni dei residenti, ci siamo recati al parco pubblico della Legnara, a pochi metri dagli uffici comunali di Cerveteri.
Come chiaramente si evince dai rilievi fotografici, lo stato di degrado e disinteresse è palese ed assume connotati preoccupanti sia dal punto di vista della qualificazione di questa importante area sia e soprattutto sotto il profilo della sicurezza.

Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound 
Parco della Legnara, la denuncia social di Casapound
Ricordiamo all’amministrazione che questo parco è aperto e dovrebbe costituire spazio e momento di respiro per la popolazione tutta, in special modo per i bambini, che dovrebbero poter “scorrazzare” liberi e in totale sicurezza.
Purtroppo ad oggi bambini non se ne sono visti e ciò è comprensibile dal momento che francamente non si potrebbe stare tranquilli neanche nel portarci a spasso il nostro cagnolino.
Chiediamo all’amministrazione di attivarsi, come suo precipuo dovere, per il controllo e il ripristino dell’area, non solo quando intende fare le proprie feste politiche o quando intende concederlo per le più svariate e discutibili occasioni, vedi ad esempio la festa per la fine del Ramadan, come è successo lo scorso anno.
Ovviamente vigileremo con costanza e restiamo come sempre a disposizione dei nostri concittadini che invitiamo ancora più numerosi a segnalarci simili situazioni critiche.









