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Parco Bracciano-Martignano, successo per “Tesori Naturali 2026”: escursioni tra boschi, vulcani e panorami mozzafiato





Grande partecipazione alle iniziative promosse dall’Ente Parco e dalla Regione Lazio. Dal Sabatino Hiking Trail alla scoperta della fauna notturna nella Caldara di Manziana, un fine settimana dedicato alla biodiversità, al turismo sostenibile e alla valorizzazione del territorio.

Parco Bracciano-Martignano, successo per “Tesori Naturali 2026”: escursioni tra boschi, vulcani e panorami mozzafiato –

Il fascino della natura, il piacere di camminare e la scoperta di luoghi ricchi di storia e biodiversità. È stato un fine settimana all’insegna dell’ambiente e della partecipazione quello vissuto nel Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, dove le iniziative di “Tesori Naturali 2026”, promosse dall’Ente Parco e dalla Regione Lazio, hanno offerto a cittadini e visitatori nuove occasioni per conoscere e apprezzare uno dei territori naturalistici più suggestivi del Lazio.

Sabato 24 ottobre, grande interesse per la seconda tappa del Sabatino Hiking Trail, un itinerario escursionistico di circa 20 chilometri che ha collegato Oriolo Romano a Trevignano Romano, attraversando alcuni degli scenari più caratteristici dei Monti Sabatini.

Un percorso immerso nella bellezza della Faggeta, tra boschi, sentieri e rilievi collinari, culminato negli spettacolari affacci panoramici sul Lago di Bracciano e nella suggestiva cornice della Rocca medievale di Trevignano Romano.

Ad accompagnare i partecipanti è stata Domenico De Bartolomeo, guida ambientale escursionistica associata ad Assoguide, che ha condotto l’esperienza alla scoperta delle peculiarità paesaggistiche e ambientali del territorio.

Ma il programma non si è fermato alle escursioni diurne.

Sempre nella giornata di sabato, la Caldara di Manziana si è trasformata nello scenario di un’esperienza particolarmente suggestiva con “Le voci del vulcano – Attori della notte”, un’escursione serale dedicata alla conoscenza della fauna notturna e dei delicati equilibri dell’ecosistema.

Tra suoni della natura, tracce degli animali e osservazioni dell’ambiente circostante, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire un volto meno conosciuto dell’area protetta, accompagnati dal geologo e naturalista Umberto Pessolano.

L’attività è stata curata dal Cammino dei Vulcani/Ti con Zero ETS, nell’ambito di un programma che punta a rendere la conoscenza ambientale un’esperienza diretta, coinvolgente e accessibile.

Massimo Sabatini: «Conoscere il territorio significa imparare a proteggerlo»

A sottolineare il valore delle iniziative è Massimo Sabatini, direttore dell’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, che evidenzia l’importanza di promuovere una frequentazione responsabile delle aree naturali.

«Queste iniziative rappresentano un’importante occasione di conoscenza diretta del patrimonio naturalistico del Parco. La fruizione guidata e consapevole degli ambienti naturali permette di coniugare educazione ambientale, valorizzazione della biodiversità e tutela degli ecosistemi, favorendo un turismo sostenibile e rispettoso degli equilibri del territorio».

Parole che racchiudono la filosofia di “Tesori Naturali 2026”: avvicinare le persone alla natura, stimolare la curiosità verso il patrimonio ambientale e promuovere una cultura della tutela attraverso esperienze concrete.

Un patrimonio naturale da vivere, conoscere e tutelare

Dai boschi dei Monti Sabatini agli ambienti vulcanici della Caldara di Manziana, il territorio del Parco Bracciano-Martignano continua a offrire occasioni di incontro tra natura, storia e conoscenza.

Le attività gratuite rappresentano non soltanto un’opportunità di svago e socializzazione, ma anche uno strumento di sensibilizzazione ambientale, capace di coinvolgere escursionisti, appassionati e semplici curiosi.

Il successo delle iniziative conferma l’importanza di investire in un turismo lento, sostenibile e rispettoso dell’ambiente, valorizzando le risorse naturali senza comprometterne la conservazione.

Con il programma “Tesori Naturali 2026”, l’Ente Parco rinnova dunque il proprio impegno nella promozione e nella tutela di un patrimonio di straordinario valore, dimostrando come la conoscenza diretta del territorio possa diventare il primo passo verso una maggiore consapevolezza ambientale.

Perché scoprire la natura significa anche imparare a rispettarla, custodirla e tramandarla alle future generazioni.