Il consigliere rende pubblica la richiesta di parcheggi rosa di una donna con una gravidanza a rischio
Cerveteri, il Consigliere Gianluca Paolacci rende pubblica la richiesta di parcheggi rosa di una donna con una gravidanza a rischio – di Giovanni Zucconi
Torniamo a parlare di parcheggi rosa. Quei parcheggi destinati alle donne in gravidanza o con bambini piccoli. A Cerveteri, a parte quelli che troviamo davanti i supermercati, ancora non sono previsti nelle vicinanze delle principali strutture pubbliche nel Comune.

Facciamo un po’ di storia. Nel 2023 il Consiglio comunale bocciò una mozione dei gruppi di opposizione per l’istituzione di alcuni parcheggi rosa. Mozione che poi è stata ripresentata dal Consigliere Bucchi all’inizio di febbraio di quest’anno, e stavolta approvata. L’Amministrazione si è presa 180 giorni di tempo per redigere il necessario regolamento.
Il tema è naturalmente di quelli che politicamente sono sempre caldi. E ieri, in Redazione, ci è arrivata la segnalazione del Consigliere Gianluca Paolacci su una signora di Marina di Cerveteri, che ha in corso una gravidanza a rischio. La concittadina ha scritto al consigliere, in quota Forza Italia, lamentando la difficoltà di trovare dei parcheggi, destinati alle donne in gravidanza, nelle vicinanze degli uffici pubblici.

Il Consigliere ha deciso di rendere pubblico questo episodio, riaprendo la discussione su questo tema. Per comprendere meglio le motivazioni di questa iniziativa del Consigliere Paolacci, lo abbiamo raggiunto per una breve intervista.

Una signora che dichiara di avere una gravidanza a rischio l’ha contattata segnalando l’assoluta mancanza di “Parcheggi rosa” nelle vicinanze delle principali strutture pubbliche nel Comune di Cerveteri. Come la Posta, la ASL o gli uffici del Comune. Lei ha voluto rendere pubblica questa denuncia. Ci può spiegare le sue motivazioni?
“Premetto che questa signora non la conosco personalmente. Trovo imbarazzante che, nel 2025, i cittadini debbano ancora rivolgersi a qualcuno, in questo caso a me, ma a chiunque, per una cosa che dovrebbe essere invece scontata e disponibile naturalmente. Chiedere aiuto perché l’Amministrazione comunale non ha preso in considerazione i “parcheggi rosa”, o la possibilità di fornire un dispositivo di parcheggio che permetta loro di parcheggiare agevolmente anche in altri Comuni, lo considero veramente sgradevole. È un mio modesto parere, naturalmente. Ma evidenzia un serio problema di scollamento tra i cittadini di Cerveteri e l’Amministrazione.”
Ci può essere stato per l’Amministrazione un problema di normativa o di tempi per attuarla?
“Posso anche credere che ci possano essere state problematiche legate alla normativa. Ma si poteva e si doveva dare un segnale politico e umano, di attenzione. Ho visto piccoli Comuni in cui i parcheggi rosa sono stati introdotti proprio come gesto di civiltà verso le donne in gravidanza o con bambini piccoli. Comuni dove il parcheggio rosa era un invito chiaro a non parcheggiare lì. Per dare modo alle donne in stato di gravidanza di poter parcheggiare in posti comodi. Per dargli quella priorità e quell’attenzione che bisognerebbe avere per loro. Quindi, secondo me, non installare ancora dei parcheggi rosa è stata una caduta di stile. Una presa di posizione che, a mio modesto parere, conferma quanto vado dicendo da sempre: l’attuale amministrazione è scollata con quelle che sono le esigenze dei cittadini.”
Lei parla a titolo personale o anche a nome di un gruppo politico?
“Parlo sia a nome mio sia del mio gruppo politico, Forza Italia. Tutti noi condividiamo la necessità di affrontare seriamente il tema e di mostrare più attenzione alle esigenze dei cittadini. Questa battaglia la portiamo avanti insieme.”










