L’opera realizzata da Corrado Battisti, Egidio De Angelis Carlo Galimberti, Narciso Trucchia è rivolto a studenti e volontari
Palude di Torre Flavia: arriva il manuale di gestione –
Arriva il manuale di “gestione operativa di un ecosistema: la Palude di Torre Flavia”.
A realizzare il volume, rivolto a volontari e studenti, Corrado Battisti, Egidio De Angelis Carlo Galimberti, Narciso Trucchia.
Il manuale di gestione, come spiegato nell’introduzione, ha “la funzione di rendere consapevoli chi fruisce di un’area protetta del grande lavoro che c’è ‘dietro le quinte’”.
“Dietro ad una spiaggia pulita dalla plastica, ad un cartello che indica la presenza di specie rare, ad una attività di ricerca o ad uno stagno pieno d’acqua con tanti uccelli migratori c’è un grande lavoro continuo, periodico, costante degli Operatori della Città Metropolitana di Roma Capitale che da più di venti anni gestiscono questo patrimonio naturale, bene comune da mantenere non solo per la biodiversità ma anche e soprattutto per noi e per le generazioni future”.
“Il Monumento naturale “Palude di Torre Flavia” è sempre stato aperto ai cittadini, sia metaforicamente, sia realmente (gli accessi sono sempre liberi)”.
“Questa area è sempre stata ‘partecipata’ da tanti amanti della natura, in tutte le sue forme. Questi stessi cittadini hanno aiutato la gestione dell’Ente in molti modi”.
“Per esempio, migliaia di studenti di primaria e secondaria la frequentano realizzando pannelli con i loro disegni, realizzando muretti sulle dune atti a tutelare i nidi di Fratino, piantando alberi, esercitandosi come ‘piccole guide’ (Torre Flavia: la ‘prima area protetta gestita dai bambini’)”.
“Inoltre molti studenti liceali hanno compiuto esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro e tanti studenti universitari hanno appreso le tecniche del wildlife management; infine molti volontari supportano tante azioni a tutela dei canneti, delle dune e della palude”.
“Questo libro è dedicato a loro. Lungi dall’essere un libro nozionistico, questo Manuale è stato strutturato con la finalità che chiunque volesse, in modo volontario, rendersi attivo può ottenere tante informazioni operative per rendersi autonomo così da aiutare l’Ente in questa palestra ambientale”.
“Al tempo stesso può acquisire competenza professionale in questo settore. Quindi, buona lettura ai semplici curiosi del nostro lavoro e a tutti i futuri aspiranti di questa professione green”.









