Orsomando – De Angelis: “Se volete dare ‘ossigeno’ a Cerveteri dimettetevi”
“Il progetto denominato “OSSIGENO“, inerente il rimboschimento urbano e periurbano del territorio regionale, che a Cerveteri ha dato vita ad una grossa polemica ha visto, in questi giorni, il repentino abbattimento di nr.55 alberi per poi poter eseguire la ri-piantumazione di altri 170 “alberelli” in giovane età. La questione ha scatenato un enorme putiferio mediatico finendo nell’occhio del ciclone e, questo, a causa di una serie di ipotetiche incongruenze riguardanti, principalmente, l’abbattimento di molti alberi presumibilmente ancora in salute e probabilmente non proprio da abbattere secondo la normativa. A nulla valgono le esternazioni da parte dell’Assessora all’Ambiente Elena Gubetti che risultano essere poco convincenti perché arrivano, guarda caso, dopo le feroci polemiche dei cittadini, di alcune Associazioni e di questi consiglieri che hanno portato allo “stop” del taglio degli alberi in questione”.

“E allora la domanda sorge spontanea. Assessora Gubetti ma è proprio sicura che gli alberi tagliati e da tagliare sono gravemente compromessi e definiti “non più recuperabili” con nessun tipo di cura? È sicura che sono in cattivo stato vegetativo e che hanno ormai raggiunto la senescenza fisiologica? Ma come mai e con quale criterio è stato scelto ed incaricato un esperto in “architettura dei giardini -paesaggio e degli spazi urbani” e non si è dato seguito al lavoro finora svolto dalla nostra Multiservizi?”
“È sicura di aver fatto una valutazione complessiva in collaborazione con gli agronomi e i tecnici comunali del servizio ambiente comunale oppure ha deciso in autonomamente? E’ forse questo il vostro essere “ambientalisti”? Noi vogliamo vederci chiaro e quindi, per fare luce su tutta la vicenda, abbiamo prima fatto alcune verifiche e poi abbiamo effettuato un dettagliato accesso agli atti, dove chiediamo le relazioni tecniche sia degli agronomi del comune che del tecnico incaricato, riguardanti gli abbattimenti già effettuati e quelli da effettuare”.
“Inoltre, non contenti, abbiamo richiesto anche le ultime VTA (valutazioni statiche sulle alberature) effettuate su ogni albero abbattuto e su ogni albero, inserito nel programma, ancora da abbattere come anche altri documenti. Speriamo di ricevere quanto richiesto nel più breve tempo possibile perché è chiaro che se dovessimo rilevare delle incongruenze e responsabilità oggettive, non esiteremmo a rivolgerci alle autorità competenti con dettagliata e circostanziata denuncia”.
Aldo De Angelis – Salvatore Orsomando









