Appuntamento alle ore 18.30. Dialoga con l’autore Flavia Capone
“Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto geopolitico, ma soprattutto culturale, dei due papi venuti dalle Americhe.”
Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto dei due papi venuti dalle Americhe, geopolitico, ma soprattutto culturale. Sono le «cose nuove» del XXI secolo di un cattolicesimo sempre in missione, impegnato contro ogni fondamentalismo, che, nel cuore dell’Occidente in guerra, lotta per una pace «disarmata e disarmante». Con il rischio di restare una voce inascoltata, di trovare piazze vuote e chiese deserte, nella crisi della fede. Di fronte ai capi delle Nazioni che ripetono ossessivamente prima noi, prima i nostri, prima il nostro Dio, dire «tutti, tutti, tutti», accogliere tutti, salvare tutti, è oggi il messaggio più radicale, eversivo, evangelico.

Marco Damilano: (Roma, 1968) è un giornalista, storico e conduttore televisivo italiano, tra i più stimati analisti della politica nazionale. Laureato e dottorato in Storia contemporanea, unisce sempre l’analisi dell’attualità al contesto storico. Entra a L’Espresso nel 2001 come cronista parlamentare, diventandone Direttore dal 2017 al 2022. Diventa noto al grande pubblico con i suoi reportage e analisi geopolitiche a Gazebo (Rai 3) e Propaganda Live (La7). Dal 2022 conduce la striscia quotidiana di grande successo Il cavallo e la torre su Rai 3. È autore di numerosi libri incentrati sul declino della classe politica italiana e sulla storia della Repubblica (tra cui Un atomo di verità sul caso Moro e La mia piccola patria).
Flavia Capone è fondatrice, insieme a Giovanni Villani del progetto Letture Metropolitane attivo già dal 2015 e in onda su Radio Elettrica.
L’ingresso è libero, ma è gradita la prenotazione.









