Coinvolte metro, tram, treni e bus di molte città, da Roma a Milano. Lo stop riguarderà anche gli aerei nella giornata di venerdì
Mercoledì nero per i pendolari –
Mercoledì nero oggi per i pendolari di tutta Italia.

Si ferma ancora una volta il settore dei trasporti.
Neanche il servizio delle biglietterie non sarà garantito e nelle linee metro che resteranno aperte potrebbe non essere garantito il servizio scale mobili e ascensori.
Lo stop interesserà non solo i mezzi di trasporto pubblici di Roma Capitale ma anche treni e taxi.
I dipendenti del settore incroceranno le braccia per sottolineare le “criticità nel settore del trasporto pubblico locale in ordine alle infrastrutture, alle regole, al confronto politico, al diritto di sciopero”.
Nella Capitale la protesta sarà di quattro ore.
Ci si fermerà dalle 12.30 alle 16.30.

Stop anche al servizio extraurbano gestito da Cotral.
Dalle 9 alle 17 a fermarsi saranno invece i treni.
Le uniche a circolare regolarmente saranno solo le Frecce.
Fermi dalle 8 alle 12 anche i taxi.
“Chiediamo da tempo e con forza – hanno spiegato – l’attuazione della nuova normativa in tema di trasporto pubblico non di linea, senza ottenere alcuna risposta dal Governo”.

Ma le proteste non si fermano solo alla giornata di oggi.
Sciopero anche venerdì 26 luglio.
Questa volta a fermarsi sarà il comparto aereo indetto dalle 10 alle 14 a esclusione dei controllori di volo di Enav.
Per quella giornata è in calendario anche la protesta di 24 ore del personale di Alitalia proclamata da Anpac, Anpav, Anp, Usb, Cub-Trasporti e Air Crew Committee.









