Nelle aree verdi dedicate ai cani va raccolta l’erba tagliata per eliminare il pericolo dei forasacchi che sono causa di infezioni, problemi oculari ed articolari per i cani
Marina di Cerveteri, pericolo forasacchi
I forasacchi, si sa, sono da sempre un gravissimo problema per i cani. Domestici o no. Basta fare un giretto su Facebook, o più in generale su Internet, e si trovano decine di post e di articoli che parlano, con diversi toni, di questo autentico flagello per i nostri amici a quattro zampe.

Si trovano consigli su cosa fare dopo una passeggiata con i cani, e i sintomi che bisogna riconoscere per capire che un forasacco è entrato dove non doveva entrare. E, purtroppo, leggiamo anche delle gravi conseguenze fisiche che subiscono i cani quando i forasacchi entrano nel naso, per esempio. O addirittura arrivano fino ai polmoni. I forasacchi sono anche causa di infezioni, problemi oculari ed articolari. Insomma, un incubo per i padroni di cani.

Abbiamo letto che, pochi giorni fa, nella frazione di Marina di Cerveteri, nel giro di sole 48 ore, ben due cani sono stati sottoposti a intervento chirurgico per togliere dei forasacchi dalle loro vie aeree. E questi naturalmente sono solo un esempio di quelli che in questo periodo si sono dovuti recare nelle cliniche veterinarie per curare i loro cani. Segnalazioni, anche nella nostra Redazione, arrivano tutti i giorni.
Ma se è un inevitabile problema stagionale, perché ne parliamo? Perché basterebbe poco per limitare di molto il problema. Se non addirittura eliminarlo. Almeno per i proprietari più attenti e coscienziosi.
È evidente che potrebbe essere molto costoso intervenire su tutte le aree verdi di Cerveteri, e di Marina di Cerveteri in particolare. Ma è altrettanto evidente che si potrebbe azzerare il problema in alcune aree particolarmente significative. Ben definite e circoscritte. Quali? La risposta è semplice: nelle aree verdi dedicate ai cani, e nei percorsi per arrivare ad esse.
Almeno in queste ci si aspetta che il pericolo venga eliminato. Non farlo sarebbe come aprire un parco giochi, e lasciare aperte delle buche dove i bambini possono cadere e farsi male.
Come si elimina il problema? Non è così difficile. Basta raccogliere l’erba tagliata nelle aree e sui marciapiedi. E questo, a quanto sembra, non viene mai fatto. È un lavoro in più che viene chiesto alla ditta che si occupa degli sfalci? Sicuramente si. Ma anche ricoprire le buche dentro un parco giochi richiederebbe lavoro. E sicuramente verrebbe fatto per evitare brutte conseguenze sui bambini.
Poi, se questa raccolta venisse fatta anche in tutte le aree verdi curate dal Comune, ci sarebbe ancora meno lavoro per i veterinari. Aspettiamo su questo tema una risposta dall’Amministrazione comunale.










