Il Movimento 5 Stelle interviene sulla revoca delle deleghe al consigliere Giovanni Ardita e alle sue affermazioni sull’operato dell’amministrazione e della maggioranza
Ladispoli, M5S: “Il Sindaco riferisca in consiglio se esiste ancora una maggioranza” –
“Il Sindaco venga in Consiglio comunale a riferire se esiste ancora una maggioranza, per il rispetto che deve ai cittadini”.
La revoca delle deleghe al consigliere Giovanni Ardita fa ancora discutere, con il consigliere di Fratelli d’Italia che anche sabato scorso si è lasciato andare in lunghe considerazioni sul suo operato e sull’operato dell’amministrazione comunale e della maggioranza. (leggi qui).

E ora a intervenire sulle esternazioni del consigliere Ardita, è anche il Movimento 5 Stelle di Ladispoli che chiama in causa il sindaco Alessandro Grando invitandolo a riferire in consiglio comunale sugli episodi su cui Ardita ha puntato i riflettori e sulla tenuta della maggioranza.
Riflettori puntati anche questa volta sulla trasformazione dell’ex hotel Messico in Rsa. “La trasformazione – hanno detto i pentastellati – è stata fatta senza la partecipazione di Fratelli d’Italia. Adesso viene naturale chiedersi cosa nasconda questa operazione: favori promessi a qualcuno da concedere in fretta e senza tante discussioni?”.
E poi c’è la questione legata al campo di Marina di San Nicola dove è rimasto ferito un ragazzo di 17 anni.
“Chiediamo che Ardita – hanno proseguito i Cinque Stelle – si presenti spontaneamente all’Autorità giudiziaria che sta indagando sull’accaduto”.
“Quando ci sta di mezzo l’incolumità dei nostri ragazzi nulla deve rimanere nel vago delle affermazioni in politichese, sia da parte di Ardita che da parte dell’amministrazione”.
E poi c’è la questione legata alla mozione presentata dal consigliere FdI relativa alla richiesta di “abolizione dell’Imu sui terreni agricoli diventati edificabili a seguito di una errata variante urbanistica”.
“E così Ardita arriva a dire: ‘Sono stanco che una amministrazione vada avanti a colpi di improvvisazione in alcuni settori, e soprattutto in un settore delicato come l’urbanistica’.“.









