Ladispoli, l’opposizione
L’opposizione cittadina, attraverso una richiesta indirizzata al Presidente della commissione servizi sociali Marco Fiorenza, all’assessore ai servizi sociali Lucilla Cordeschi, al Sindaco Alessandro Grando e al presidente del Consiglio Comunale Maria Caredda, chiede la convocazione di una commissione consiliare dei servizi sociali per discutere dello spostamento della polizia locale nei locali di via Aldo moro e del trasferimento dei servizi sociali in altra sede.

“Premesso – si legge nella nota – che con delibera di giunta comunale n. 6 del 14/01/2020 è stata deliberata l’istituzione del commissariato di Polizia con concessione della struttura di via Vilnius, oggi sede della Polizia Locale e della Protezione Civile; che con determina dirigenziale 2206 del 20/12/2019 sono stati affidati i lavori per l’adeguamento del piano terra della struttura comunale di via Aldo Moro al fine di trasferirci il comando di Polizia Locale; che i già menzionati locali sono sempre stati asserviti alle esigenze dei servizi sociali ed in particolare a “centro diurno” per i diversamente abili, salvo in caso di necessità, ad uso scolastico come di recente è accaduto; che nella riunione del 04 febbraio tra l’amministrazione e le famiglie degli utenti è stata confermata la cessione del piano terra alla polizia locale e, sembrerebbe, anche del primo piano attualmente in uso ai servizi sociali distrettuali. Già lo spostamento, indicato come provvisorio dall’amministrazione – prosegue la nota – ma diventato permanente, degli utenti CSP dal piano terra di via Aldo Moro ai locali di un appartamento in via Rimini, con annesse difficoltà e limitazioni nei servizi era difficile da avallare, ma il trasferimento dei servizi sociali dall’intera struttura è inaccettabile.
Nel centro diurno di via Aldo Moro si svolgono attività per utenti con disabilità che necessitano di spazi idonei – interni ed esterni – e per questo motivo nel corso degli anni la struttura è stata adeguate alle innumerevoli necessità dei fruitori”.
Le opposizioni ritengono che l’amministrazione abbia agito con troppa superficialità.
“Non si tratta di un semplice trasloco – continua la nota – non stiamo svuotando un magazzino. L’Amministrazione non può indicare strutture di destinazione dei servizi evidentemente non idonee – come nel caso del negozio di via Genova.
Non si può non tener conto anche degli effetti psicologici di un cambio di sede e di ambientamento da parte degli utenti, nonché dei tempi e dei costi dell’adeguamento degli spazi. Riteniamo che l’amministrazione nell’organizzare il trasferimento della Polizia Locale e della Protezione Civile abbia agito con superficialità, senza programmare nulla e sostanzialmente senza avere un locale idoneo in alternativa. Soprattutto non ha consultato preliminarmente i soggetti coinvolti in questi trasferimenti ad incastro. Per quanto in premessa – conclude la nota – esprimiamo una netta contrarietà al trasferimento dei servizi sociali distrettuali della struttura di via Aldo Moro e chiediamo la convocazione di una commissione consiliare servizi sociali urgente per discuterne nel merito”.
Movimento Civico “Si Può Fare” – Loddo Giuseppe
Movimento Civico “Ladispoli Città” – Trani Eugenio. Concetta Palermo
Movimento Civico “Insieme per Ladispoli” – Fabio Ciampa
Movimento 5 Stelle – Antonio Pizzuti, Ida Rossi, Francesco Forte
Partito Democratico – Federico Ascani, Marco Pierini









